Dopo un lungo periodo di letargo, non potevo che riaffacciarmi nel primo giorno di primavera, oggi il cielo è finalmente libero da nuvole, il sole comincia a stiepidire l’aria e i miei tulipani si stanno preparando per sbocciare.
Vi dirò sommariamente, per non tediarvi, di tutte le cose che sono capitate e che in parte mi hanno tenuto lontana dal blog… E’ che è stato un periodo impegnativo, e in questi casi, come accade tante volte, si sente la voglia di staccare da tutto, si diventa un pò pigri e un pò orsi. Si fa solo quello che si ha voglia di fare e per me è stato così… ho seguito i vostri blog con la curiosità di sempre, commentato ogni tanto, ho cucinato con la solita passione ma senza desiderio di condividere col mondo intero, senza preoccuparmi della presentazione, delle foto e di cosa avrei potuto scrivere per rendere accattivante la ricetta. Ho abbandonato per un pò le statistiche del blog.
Ho visto tanti film, scaricati a più non posso dalla rete ;) e li ho visti accoccolata sul divano con mio marito
Ho passato più tempo con gli amici, e con la famiglia, mi sono appassionata ai preparativi dei matrimoni di alcuni carissimi amici, dispensando consigli da perfetta wedding planner! Ho gioito per la gravidanza della mia cara amica Ale che ad Agosto diventerà mamma!
Ho pensato alla salute che ultimamente mi sta dando qualche pensierino che spero di risolvere presto.
Ho pensato a mio marito che ultimamente ha avuto bisogno del mio sostegno e spero di riuscire a dargliene sempre di più. Vorrei avere uno sguardo sempre attento per capirlo meglio!
O_o stamattina era primavera… mentre scrivevo è tornato l’inverno!!!! Speriamo che duri poco ;)

Ma passiamo alla ricetta che si ispira ad un’idea di Giampaolo il papà di Monica che, con pochi giorni passati in Sardegna, mi ha trasmesso alcuni segreti vermente saggi. Quello utilizzato in questo caso consiste nel mettere da parte gli scarti del polipo per prepararci un buon patto di pasta. Così l’ultima volta che ho preparato l’insalata di mare, dopo aver lessato il polipo con  una carota, una cipolla e un pò di sedano, l’ho pulito bene togliendo la pelle e le ventose. Li ho messi in un sacchetto e congelati. Poi ho fatto una cosa moooolto furba: ho preparato dei cubetto di ghiaccio con tutto il brodo in cui ho lessato il polipo. Li ho tenuti in frigo in attesa dell’idea geniale.
Poi l’idea è venuta semplice e lineare con questa gustosa ricetta.

Spaghetti con scarti polipo e crema di broccolo

Scarti di polipo lessato
brodo di polipo
2 filetti d’acciuga
1 broccolo siciliano (o 2 se piccoli)
1 spicchio d’aglio
peperoncino
olio evo
sale
spaghetti
prezzemolo
pepe

Lessare il broccolo in acqua salata. Quando sarà cotto farlo a pezzetti e metterlo nel bicchiere del mixer con un pò di acqua di cottura e uno o due filetti d’acciuga. Tritare per qualche minuto. Se si desidera una crema molto fine passarla al colino al maglia fine.
In una padella imbiondire uno spicchio d’aglio con olio evo e una spolverata di peperoncino.  Rosolare per qualche minuto gli scarti del polipo, aggiungere un pò di brodo e lasciare andare ancora per qualche minuto. Cuocere gli spaghetti, scolarli qualche minuto prima mantenendo da parte un pò di acqua di cottura. Saltare gli spaghetti nel sughetto di polipo e a fuoco spento aggiungere un pò di prezzemolo tritato.
Disporre sul fondo del piatto la crema di broccolo. Adagiarvi sopra una porzione di spaghetti al polipo, spolverare con un pò di pepe nero e aggiungere un filo d’olio.
Buon appetito ;)

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L’odore del mare

5 settembre 2010

Quello che si dice un piatto sciuè sciuè…. ecco, finalmente anche io l’ho scritto ;)
Ci vuole giusto il tempo di cuocere la pasta: 11 minuti per gli spaghetti n°9 della Garofalo, la mia preferita ultimamente, una pasta ottima dal punto di vista rapporto qualità/prezzo! Il top è la Cocco, ma costa più del doppio, quindi la lasciamo per le occasioni speciali ;)
Oltre agli spaghetti però, per una buona riuscita ci vuole un ingrendiente speciale: un bel pezzo di bottarga di muggine sarda, ben stagionata e profumatissima. Un’abbondante grattuggiata, un pò di buon olio caldo e il gioco è fatto. 11 minuti per un piatto semplice, ma di una bontà infinita, che odora incredibilmente di mare!

Spaghetti con la bottarga

200g di spaghetti
bottarga di muggine intera
1 spicchio d’aglio
olio evo
sale

Mentre cuoce la pasta, scaldare in una pdellino abbondante olio evo con uno spicchio d’aglio. Spegnere la fiamma prima che l’olio inizi a soffriggere. Grattuggiare un pò di bottarga in un’insalatiera dove poi si condirà la pasta e un pò in una terrina a parte. Versare un cucchiaio di olio caldo nell’insalatiera e amalgamare con la bottarga precedentemente grattuggiata. Trascorso il tempo di cottura, scolare gli spaghetti, versarli nell’insalatiera unire l’olio e la restante bottarga. Girare ben bene. Impiattare e finire con una grattuggiata di bottarga al volo!

Chiamateli agretti, chiamateli barba di frate, a me quersta verduretta sta molto simpatica!!
Solo che ero stufa di mangiarla lessata e condita con olio e limone, così ho pensato di farci questo gustosissimo primo semplice, leggero e fresco ma allo stesso tempo così saporito da leccarsi i baffi ;)

Spaghetti con agretti e ricotta di bufala

Per 4 persone
6 acciughe sott’olio
1 spicchio d’aglio fresco
peperoncino
400g di agretti
200g di spaghetti
120g di ricotta di bufala
1 cucchiaio di pinoli
olio evo
scorza di 1 limone
sale

Pulire gli agretti e lessarli in acqua bollente e leggermente salata per circa 5 minuti, poi scolarli e tagliarli grossolanamente.
Nel frattempo avviare la cottura degli spaghetti. In una padella mettere lo spicchio d’aglio tagliato in due, le acciughe sminuzzate e una spolverata di peperoncino. Fare andare per un paio di minuti quindi aggiungere gli agretti. Bagnare con un pò d’acqua di cottura della pasta. Tritare grossolanamente i pinoli e metterli da parte. Prima di scolare gli spaghetti mettere da parte una tazza dell’acqua di cottura. Versare gli spaghetti scolati nella padella e legare al composto agretti-acciughe aggiungendo un pò dell’acqua di cottura e i pinoli tritati. Togliere dal fuoco e aggiungere la ricotta sminuzzata e la sscorza di limone grattuggiata.