Pumpink rings

14 gennaio 2011

Lo so che vi aspettate la solita zuppetta sana che ripulisce dagli stravizi delle feste… Lo stavo meditando, ma ve lo risparmio, e visto che in questo periodo sono molto finger food addicted, oggi vi beccate quest’altro piattino sfizioso che ho preparato con una zucca gialla allungata regalatami da mia madre che a sua volta l’ha avuta da Enrica (grazie a entrambe ;)
Ebbene prendendo isiprazione da Finger food pillole, una trasmissione molto carina del Gambero Rosso, ho preparato queste chips di zucca, che poi sono diventati “rings” perchè man mano che andato avanti a tagliare è uscito fuori il buco :)
Ovviamente si può fare con qualsiasi zucca, questa quì però essendo allungata consente di aver delle rondelle perfette. La preparazione è semplicissima e il risultato assai sfizioso, provare per credere!

Anelli di zucca fritti

Zucca gialla allungata
farina
olio per friggere
sale
3 foglie di salvia

Eliminare la buccia dalla zucca (ed eventualmente anche i semi). Affettare finemente con una mandolina e disporre le fettine su carta assorbente (servirà ad avere un fritto più croccante). Passare le fettine nella farina ede leiminare quella in eccesso aiutandosi con un colino (da usare a mò di setaccio ;)
In un pentolino scaldare abbondante olio per friggere e quando sarà arrivato alla temperatura ottimale versarvi un pò per volta le fette di zucca infarinate e lasciare cuocere fino a che non diventino croccanti.
Scolare e adagiare su carta assorbente. Spolverare con un pizzico di sale e le foglie di salvia tritate molto finemente.
Da gustare con un buon bicchiere di bollicine ghiacciate!

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Ancora zucca…

27 ottobre 2010

Ancora una ricetta che ha come protagonista l’ortaggio preferito dell’autunno: la zucca.  Ecco a voi una bella parmigiana di zucca e patate per la quale ho preso ispirazione dal Cavoletto.
Inutile dire che fredda è più buona e si riesce a gustare meglio, quindi se avete tempo preparatela con un certo anticipo per lasciarla stiepidire un pò, non fate come me che alle 9 di sera ho ancora il forno acceso ;)

Parmigiana di zucca e patate

500g di zucca
3 patate medie
1 mozzarella
150g di parmigiano grattugiato
2-3 foglie di salvia
1 spicchio di aglio
sale
olio evo
pepe

Tritare finemente la salvia e metterla in una ciotolina con abbondante olio, sale, una spolverata di pepe e lo spicchio d’aglio. Mescolare bene e mettere da parte.
Pulire la zucca eliminando la buccia e i semi, affettare sottilmente e sbollentare in acqua salata  per 5 minuti. Procedere allo stesso modo con le patate.  Mettere a scolare la mozzarella e tagliarla a fette sottili.
Con un pennello ungere il fondo di una teglia (di dimensioni 25cmx15cm circa) con la marinata di salvia preparata all’inizio. Procedere a strati alternando zucca, patate una spennellata di olio alla salvia, mozzarella e parmigiano, fino ad arrivare all’orlo della teglia. L’ultimo strato deve essere di mozzarella e parmigiano con un filo di olio alla salvia.
Infornare a 180°C per 30-40 minuti.

Cucinare con i fiori

25 aprile 2010

La pianta di salvia che ho comperato quest’anno ha fatto dei bellisssimi fiori violetti che mi hanno ispirato questa ricetta fresca e molto primaverile.
E’ la prima volta che cucino con i fiori e direi che l’esperimento è riuscito alla grande!
I fiori di salvia oltre a dare un tocco di colore al piatto lo rendono più gustoso e profumato!

Ravioli ai fiori di salvia
Dosi per circa 16 ravioli grandi

4 uova
300 g di farina
200 g di ricotta di pecora
Pecorino
Foglie di salvia fresca
Fiori di salvia fresca
1/2 scalogno
40 g di burro
sale
pepe
noce moscata

Mettere la farina in una ciotola e unire 3 uova sbattute, aggiungere una tazzina scarsa di acqua.
Amalgamare bene con le mani e impastare per una decina di minuti su una spianatoia di legno. Formare una palla e lasciare risposare per 15 minuti coperchiando con la ciotola.
Nel frattempo schiacciare la ricotta in una terrina con l’aiuto di una forchetta, aggiungere un uovo e un pò di pecorino, sale, pepe e noce moscata.
Riprendere la pasta e tagliarla in due metà. Prendere una metà e reimpastarla leggermente sulla spianatoia. Stendere l’impasto, con l’aiuto del  mattarello e un pò di farina, fino ad uno spessore di poco più di 1 mm. Con un coppapasta tondo ricavare dei cerchi di sfoglia. Versare il composto di ricotta un sac a poche (si può utilizzare anche un cucchiaino ;) e formare delle cupoolette sulla metà dei cerchi. Adagiare i rimanenti cerchi sulle cupolette e, facendo attenzione a non far rimanere aria all’interno, chiudere i ravioli pigiando i bordi con le punte delle dita. Per ottenere una forma tonda regolare ritagliare con il coppapasta. Procedere allo stesso modo con l’altra metà di impasto.
In una padella grande sciogliere il burro con un pezzetto di scalogno (che serve solo ad insaporire), le foglie di salvia tritate finemente e la metà dei fiori di salvia. Spegnere dopo un paio di minuti.
Cuocere i ravioli in acqua bollente e poi ripassarli in padella con il composto di salvia, fiori e burro. Aggiungere un pò di acqua di cottura dei ravioli.
Servire caldi con una spolverata di parmigiano o pecorino. Guarnire con i fiori freschi ;)

Saltimbocca alla romana

29 marzo 2010

Ci siamo, è arrivata la primavera! E io domenica, per festeggiare, me ne sono andata al vivaio a prendere un pò di piantine e fiorellini da mettere nel mio piccolo giardino che ora è un esplosione di colori e profumi: gerbere, pansè, primule, lavanda, basilico, menta, maggiorana, aneto…  Il finocchietto selvatico no, quello non si trova mai , neanche sottoforma di semi… dovrò muovermi su altri fronti :/ E’ iniziato anche il mio conflitto con un merlo che svolazza da queste parti e puntualmente, quando nei vasi ci sono fiori colorati, li becca e rovescia tutta la terra dai vasi. Cos’ho fatto quindi?? Ho creato una specie di barricata fatta con gli stecchini di legno, quelli per gli spiedini, mettendoli tutt’intorno ai fiori più colorati, per lo più intorno alle primule. Beh ora si aggira furtivo, ma senza fare danni;) stasera gli ho sgrullato un pò di briciole della tovaglia e dopo un pò l’ho visto che se le gustava beatamente :)

Ultimamente mi manca l’ispirazione… mi interrogo se alla fine tutto questo serva a qualcosa, le foto non mi vengono un granchè anche se mi sto impegnando molto, e scrivere lo trovo più difficile che mai. Una cosa però è certa: cucinare, creare delle cose buone con le mie mani e condividerlo con le persone che amo mi piace da morire! Se poi qualcuno che passa di quì ne trova qualcosa di buono ne sarò felice ;) Intanto questa sera serviamo Saltimbocca alla Romana ;)

Saltimbocca alla Romana
(dal Talismano della Felicità – Ada Boni)

4 fettine di vitella
4 fette di prosciutto crudo
4 o 8 fette di salvia fresca (se grandi 4)
100 g di burro
sale
pepe

Su ogni fettina porre le fette di prosciutto e una foglia di salvia. Fissarle con uno stuzzicadenti. Mettere sul fuoco un tegame con circa 50 g di burro e quando sarà liquefatto adagiarvi i saltimbocca dalla parte del prosciutto. Condire con un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Cuocere a fuoco vivace da entrambe le parti. Quando saranno ben rosolati togliere dal tegame e adagiare su un piatto da portata. Versare un pò di acqua nel tegame staccando il fondo di cottura e aggiungere un altro pezzetto di burro. Versare la salsetta sui saltimbocca e servire subito.