Spuma di Kir

25 ottobre 2010

Buon inizio settimana a tutti voi che passate du quì!
Quella di oggi non è una vera e propria ricetta, ma è più una sperimentazione di utilizzo del mio fantastico sifone.
Nel libricino, Spume e chantilly di Paul Simon, ho trovato interessanti abbinamenti di spume con i cockyail, quindi ho voluto provare anche io.
L’idea nasce da un cocktail che mi hanno fatto conoscere due amici speciali: Ale & Marcy, con i quali condividiamo l’amore per la buona cucina e che in occasione di una delle nostre cenette ci hanno portato la Creme de Cassis, un liquore francese prodotto con il ribes nero e con il  quale si prepara un cocktail chiamato Kir nelle dosi di una parte di Kir e 5 di vino bianco secco o prosecco. Buonissimo e di grande effetto ;)
Dal cocktail all’idea della spuma il passo è stato breve e il risultato davvero sorprendente!

Prosecco con spuma di Kir

5dl di prosecco
1dl di creme di cassis
3 fogli di gelatina
2 cartucce di azoto per sifone
Sifone
Una bottiglia di prosecco ghiacciata.

Ammollare i fogli di gelatina in una ciotola con acqua fredda. In un pentolino portare ad ebollizione il prosecco con la creme de cassis. Spegnere il fuoco e unire i fogli di gelatina strizzati. Mescolare bene e versare nel sifone. Chiudere e inserire una cartuccia di azoto, agitare a testa in giù. Aggiungere un’altra cartuccia e agitare nuovamente. Lasciare riposare in frigo per un paio di ore.
In un flute versare 3/4 di prosecco, unire la spuma e gustare come ottimo aperitivo.

Risotto in black

7 aprile 2010

Da un pò di tempo giro intorno al riso Venere, ve ne avevo parlato un pò di tempo fa. Inizialmente volevo farne una paella, ma ho sempre poco tempo a disposizione e mi manca sempre qualcosa: una volta i peperoni, una volta il pollo, una volta il pesce… così rimando in continuazione, anche se l’ho messo nella lista delle cose da fare.
Quindi, visto che mi avanzava un radicchio di quelli tondi, mi sono decisa a rompere il ghiaccio e ho provato a fare questo risotto al radicchio in black, molto elegante e gustoso.
L’abito scuro, che idealmente vedo nel mio risotto, mi fa pensare a quando ricevevo gli inviti per le feste di 18 anni, dai compagni più facoltosi che potevano permettersi inviti stampati e l’affitto di un locale con la musica. C’erano due cose che mi lasciavano perplessa ed erano la scritta in basso a destra RSVP che, per chi non lo sapesse in francese significa “Rispondete, per favore” (io l’ho capito solo anni dopo, leggendo le istruzioni dei contenitori per assorbenti igienici nei bagni delle signore scritto in francese, inglese e italiano) e poi  “E’ gradito l’abito scuro”…. l’ho sempre trovata una cosa buffa, tutto questo formalismo per una festa di 18 anni, anche se all’epoca la trovavo affascinante. Io ovviamente non ho avuto la mia festa dei 18 anni se non con i parenti più cari. I miei genitori mi avevano posto di fronte alla scelta o la festa con gli amici o la gita all’estero, io ovviamente ho scelto la seconda con un pizzico di invidia nei confronti dei compagni più “fortunati”. Dopo tanto tempo però ringrazio i miei genitori per avermi dato molto altro e per avermi fatto capire quali sono le cose importanti :) e poi non avrò avuto la mia festa dei 18 anni ma ho avuto un matrimonio bellissimo che ricorderò per tutta la vita!
Dopo questa piccola divagazione che poco c’entra, veniamo alla ricetta ;)

Risotto al radicchio in black

350 g di Riso Venere
100 g di pancetta tesa
1 radicchio tondo
40 g di burro
1/2 cipolla
Brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di prosecco
olio extravergine d’oliva
parmigiano
sale

Pulire il radicchio, eliminare le foglie più esterne e tagliare a listarelle. In una padella sciogliere metà del burro e unire la cipolla tritata e la pancetta tagliata a dadini. Quando la cipolla sarà appassita e la pancetta leggermente rosolata, unire il radicchio. Fare andare per qualche minuto poi unire il riso venere. Far tostare per alcuni minuti, poi sfumare con il vino bianco. Aggiungere di tanto in tanto il brodo vegetale e mescolare. La cottura del riso venere è molto lenta, ci vorranno almeno 40 minuti. A metà cottura sfumare con il prosecco. A cottura ultimata togliere dal fuoco e mantecare con il rimanente burro e una spolverata abbondante di parmigiano.

CONSIGLIO: In realtà credo di aver commesso un errore sulla cottura, i chicchi erano un pochino croccanti, a me non da fastidio, ma forse sarebbe stato meglio lessare a parte il riso per circa 15 minuti e poi procedere alla preparazione del risotto.