Piccole torte grandi come una tazza, da quì il nome. La base è un muffin da decorare in mille modi diversi, dai confettini colorati, alla frutta, ai croccantini di cioccolata sbriciolata e chi più ne ha più ne metta. Anche di glasse ce ne sono varie versioni che vanno dal burro alla meringa, al cioccolato. Fatto sta che sono deliziose e danno un tocco di allegria e di colore alla tavola. Adesso nel mio frigo c’è una piccola festa: è un tripudio di colori ;)
La mia glassa è fatta con philadelphia, yogurth greco e un pò di zucchero.  La mia maestra è Leila Lindholm, nel suo libro “Pane, dolci e biscotti” ce ne sono di bellissimi!!!
Ho un pò rielaborato la ricetta aggiustando le dosi di burro e zucchero e per la preparazione ho usato del fruttosio al posto dello zucchero, ne occorre di meno e si assimila meglio,  il risultato è comunque ottimo, quindi vi riporto le dosi di entrambi!

Cupcakes
Per 12 cupcakes

Per la base
3 uova
170 g di fruttosio (o 220 g di zucchero semolato)
70 g di burro
100 ml di latte
200 g di farina
1 cucchiaino di zucchero vanigliato
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 pizzico di sale
1 limone (scorza e succo)

Per la glassa
120 g di formaggio cremoso tipo philadelphia
80 g di yoghurt greco
100 g di fruttosio (160 g di zucchero a velo)
confettini colorati
Fragole
Colorante per alimenti

Preriscaldare il forno a 180°C. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero vanigliato fino ad ottenere un composto spumoso. Fare fondere il burro a bagnomaria, unire il latte e versare nel composto di uova.
Mescolare in un’altra ciotola gli ingredienti secchi: la farina, il fruttosio (o zucchero), il lievito, il sale. Unire al composto liquido e amalgamare. Unire la scorza e il succo di limone. Porre i pirottini di carta in una teglia per muffins e versare il composto riempiendo per circa 2/3 (io arrivo al bordo del pirottino di carta). Cuocere in forno a metà altezza per 15 minuti. Lasciare raffreddare e intanto procedere con la preparazione della glassa.
In una ciotola unire il formaggio philadelphia, lo yoghurt e il fruttosio (o zucchero a velo). Amalgamare bene fino ad ottenere una crema liscia e compatta. Per dare un tocco di colore si può aggiungere una/due gocce di colorante naturale. Per la glassa alle fragole (quella che preferisco) unire alla crema dei pezzettini di fragola e amalgamare bene fino a schiacciare i pezzettini. Le fragole coloreranno la crema di uno splendido rosa.
Mettere la crema in un sac a poche oppure aiutarsi con un cucciaio e distribuire la glassa sui cupcakes. Unire a sedconda del tipo un pò di confettini colorati o pezzetti di fragole.
Più buoni se gustati dopo averli lasciati qualche ora in frigo. In questo modo la glassa si compatterà e risulterà più fresca ;)

Adoro la parola biancomangiare, mi fa pensare ad una cosa candida e delicata…. Questa fantastica invenzione di origine francese, poi esportata e riadattata in vari modi, altro non è che una crema di latte semplice, profumata e rassicurante. Il bello è che non ci sono le uova, quindi è leggerissima!  E visto che un tocco di colore e di sapore in più non guasta, ci ho aggiunto uno strato di gelatina alle fragole. Ho usato del fruttosio al posto dello zucchero, che è un pochino più dolce quindi ce ne vuole un pò di meno ed è più facilmente assimilabile dal nostro organismo. Coi dolci non posso esagerare, ma mi sono concessa questo piccolo sfizietto che ogni tanto ci vole per coccolarsi un pò.

Biancomangiare con gelatina alle fragole
Ricetta per 4/5 bicchieri monoporzione

Per il Biancomangiare
1/2 l di latte scremato
3 cucchiai scarsi di amido di mais
2 cucchiai scarsi di zucchero
scorza di limone
Un pizzico di vanillina

Per la gelatina di fragole
350g di fragole
2 fogli di colla di pesce (da 2g l’uno)
1 cucchiaio di succo di limone
40g di zucchero

Scaldare il latte e lo zucchero in un pentolino insieme alla scorza di limone, girare con un cucchiaio di legno per far sciogliere lo zucchero. In una ciotolina a parte, sciogliere l’amido di mais con un pò di latte e versare nel pentolino. Aggiungere un pizzico di vanillina (su consiglio di mio marito ;) e girare lentamente a fiamma bassa fino a formare una crema. Quando comincerà ad addensarsi, spegnere la fiamma, togliere la buccia di limone e versare in uno stampo o in bicchierini monoporzione.
Lasciare raffreddare a temperatura ambiente, dopodichè mettere in frigo per almeno un paio di ore.
Mezz’ora prima dello scadere delle 2 ore, preparare la gelatina alla fragola. Mettere ammollo in una ciotola di acqua fredda i fogli di colla di pesce. In un pentolino, sciogliere 40 gr di zucchero con 80 ml di acqua; quando la colla di pesce sarà morbida, strizzare ed unire allo sciroppo preparato  mescolando per scioglierla bene, quindi lasciare raffreddare.
Lavare le le fragole ed eliminare la parte verde,  quindi passarle con un cucchiaio di succo di limone al mixer fino a ridurre in una crema liscia.
Passare il composto in un colino per eliminare i semi.  Quando lo sciroppo sarà freddo unire alla salsa di fragole. Estrarre i bicchierini (o lo stampo) dal frigorifero ed accertarsi che la crema di latte si sia compattata, quindi versarvi sopra la salsa di fragole e rimettere in frigorifero per altre due ore.

Muffin alle fragole

16 aprile 2010

“Quando preparo i muffins, mescolo separatamente gli ingredienti secchi e quelli liquidi poi amalgamo rapidamente il tutto senza mescolare troppo. Non preoccupatevi se ci sono dei piccoli grumi di farina nel copmposto, i muffins diventeranno comunque meravigliosamente spumoso e incredibilmente morbidi”
Leila Lindolm

L’altro giorno in libreria ho scoperto il libro di questa bellissima donna Danese che fa la cuoca e ha una grande passione per i prodotti da forno. Il libro che si intitola “Pane, dolci e biscotti” contiene ricette di cupcakes, crostate, torte, biscotti, panini dolci, muffins, pani e focacce, il tutto accompagnato da foto strepitose e da quell’atmosfera magica tipica del nordeuropa che adoro. Leggo che da piccola faceva parte di un club chiamto Muffins Mafia insieme a sua zia Elsa.
Dunque visto che in materia dovrebbe essere un’esperta, la prima ricetta che ho pensato di fare è proprio quella dei muffins!
Lei propone per ogni tipologia di dolce la ricetta base e poi alcune variazioni su tema. Io ho preso la base dei muffins e la mia variazione, visto che ne avevo una cassetta intera, è quella dei “Muffins alle fragole”.

Muffins alle fragole
(6 muffins grandi / 12 piccoli)

100 g di burro
200 ml di latte
scorza di limone grattuggiata
2 uova
150 g di zucchero
un pizzico di vanillina
240 g di farina
2 chcchiaini di lievito in polvere
1 pizzico di sale
5 fragole

Preriscaldare il forno a 180° per i muffins grandi e a 200° per quelli piccoli. Fondere il burro e aggiungere il latte e la scorza del imone grattuggiata.
A parte tagliare le fragole a pezzettini e spolverare con un pizzico di zucchero.
Sbattere le uova con lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere un compostro chiaro e spumoso. Incorporare alle uova il burro con il latte. Unire la farina, il lievito e il sale e amalgamare delicatamente. Nello stampo da muffin inserire dei pirottini di carta e alternare strati di fragole e strati di composto fino a riempire i pirottini per 2/3. Cuocere nel forno a metà altezza per 20 minuti se grandi e per 12-15 minuti se piccoli.

PS: per il tovagliolino della foto ho preso spunto da Terry che ringrazio e che saluto!!!