L’arte nel DNA

13 giugno 2011

Sto tornando piano piano a cucinare, soprattutto a riprendermi quei momenti che mi davano tanta soddisfazione nel vedere realizzata una cosa fatta con le mie mani. Già perchè ultimamente il cucinare era diventata più una condizione di sopravvivenza, in cui mettevo insieme quelle quattro cose trovate nel frigo per poter smarcare un altro prenzo o un’altra cena della settimana. E il mangiare si riduceva all’ingurgitare il contenuto del piatto tanto per avere la pancia piena. Il che, per una buongustaia come me, non è che dia poi così tante soddisfazioni ;)
Qualche giorno fa poi ho ripreso un vecchio hobby, la pittura su vetro. Non sono un genio della pittura, anche se appartengo ad una famiglia di artisti, a cominciare da mio nonno che si chiamava Michelangelo e che ha affrescato il soffitto della chiesa del paese dove ha vissuto, per finire con mio padre che restaura arazzi ai musei vaticani ed è l’autore di tutti o quasi i quadri che sono in casa dei miei (gli altri 2 sono di mia madre ;). Posso annoverare nel mio albero genealogico anche un Giotto e un Raffaello, questa cosa mi ha sempre divertito un mondo :) Io, purtroppo non sto ai loro livelli :( ma… se consideriamo la cucina come una forma d’arte, e considerando il discreto successo che riscuoto fra gli estimatori presenti nella mia cerchia di amici posso considerarmi una piccola artista! Poco costante lo so, ma pur sempre un artista!!
Comunque non appena la bottiglia che sto decorando sarà terminata ve la farò vedere! Promesso ;)
Intanto vi lascio questo piatto di pasta molto estivo che io e mio marito abbiamo gustato la scorsa domenica. E per restare in tema… non è un capolavoro?

Penne con pomodorini, zucchine dorate e ricotta salata
(per 2 persone)

3 zucchine romanesche piccole
300g di pomodorini ciliegino
200g di penne
1 scalogno
olio evo
peperoncino
sale
basilico
ricotta salata

Lavare i pomodorini e taglliarli a metà. Pulire lo scalogno e tagliarlo sottilmente. In una padella versare un abbondante filo d’olio evo e un pizzico di peperoncino e lo scalogno. Rosolare a fiamma bassa fino a che lo scalogno non sarà stufato, quindi unire i pomodorini alzando leggermente la fiamma. Salare e lasciare andare per una decina di minuti. Nel frattempo lavare le ducchine e tagliarle a rondelle.

In un’altra padella scaldare un filo d’olio e rosolare bene le zucchine. Dovranno essere dorate e ancora croccanti.
Lessare la pasta e mettere da parte una tazza dell’acqua di cottura. Quando la pasta sarà al dente scolarla e versarla nel tegame con i pomodorini, saltare a fiamma media per qualche minuto aggiungendo un pò dell’acqua di cottura messa da parte precedentemente. Quando sarà tutto ben legato, spegnere la fiamma e aggiungere le zucchine dorate e il basilico sminuzzato. Impiattare e spolverare con ricotta salata.

Annunci

Ciao ragazzi,
eccomi di ritorno dopo un piacevolissimo week end lungo a Londra! Una Londra calda che a dispetto delle previsioni meteorologiche ci ha regalato giornate calde e neanche una goccia di pioggia ;)
Ringrazio Michele per gli ottimi consigli! Su suo suggerimento ho infatti fatto incetta di spezie…. cardamomo, semi di mostarda, semi di papavero… Un profumo incredibile aleggia ora nella mia dispensa :)
Spero di riuscire a trovare un attimo di tempo per sistemare le foto e per raccontarvi delle belle cose viste e dell’aria frizzante che si respira in questa splendida città cosmopolita! 

Quella che vedete in foto invece è un delizioso piatto di orecchiette che vengono direttamente dalla Puglia, di preciso da San Foca, per le quali ringrazio Francesco ed Enrica, mio fratello e la sua ragazza che, durante le loro vacanze, mi hanno pensato portandomi un bel pacco di orecchiette fatte a mano!
L’ideale sarebbe stato farle con le cime di rapa ma, visto che non è stagione, le ho condite con un sughetto pomodoro e basilico a cui ho aggiunto un pò di ricotta di pecora!
Che dire… grazie ragazzi ;)

Orecchiette con pomodoro, ricotta e basilico

200g di orecchiette fresche
100g di pomodorini
1/2 barattolo di passata di pomodoro
80g di ricotta
1 spicchio d’aglio
olio evo
peperoncino
sale

In una padella rosolare con un pò di olio evo il peperoncino e uno spicchio d’aglio. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e fare cuocere per 5 minuti, poi aggiungere la passata di pomodoro. Aggiustare di sale e cuocere per circa 7 minuti.
Nel frattempo cuocere le orecchiette e mettere da parte un pò di acqua di cottura. Riaccendere la fiamma sotto la padella con il sugo e scolare le orecchiette. Saltarle nel sugo, aggiungendo un pò di acqua di cottura nella padella. Quando sarà tutto ben legato spegnere la fiamma, aggiungere il basilico sminuzzato e la ricotta. Mescolare bene e servire ;)

La focaccia dell’estate

2 settembre 2010

Questa settimana cercato di seguire una dieta un pò più equilibrata… ho evitato di mangiare “schifezze”, cose troppo grasse, ho limitato pasta e condimenti (…che fatica!) Stasera però avevo una voglia matta di pizza, quella fatta in casa, croccante e saporita, così ne ho preparato un bel pò ;)  Una teglia grande con pomodoro e mozzarella, un’altra  con zucchine e mozzarella poi, visto che mi avanzava un pò di pasta, ho preparato una bella focaccia con pomodorini e maggiorana, leggera e gustosa, molto bella da vedersi, con i colori e i sapori dell’estate.

Focaccia con pomodorini e maggiorana
(Dosi per 3 teglie medio-grandi)

500g di farina
1 bustina di lievito di birra in polvere
2 cucchiaini di zucchero
sale
olio evo
pomodorini rossi
maggiorana

Versare la farina in una ciotola capiente, aggiungere il lievito, lo zucchero, un pizzico di sale e mescolare bene. Aggiungere un pò di acqua e continuare a impastare per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare una palla e lasciare lievitare nella ciotola coperta da un canovaccio umido in un luogo caldo e asciutto. Lasciare lievitare per una mezz’oretta. Ungere le teglie con olio evo. Passato il tempo di lievitazione riprendere l’impasto, ungersi bene le mani con l’olio e dividerlo in tre parti uguali.Stendere l’impasto nelle teglie e lasciare lievitare ancora per circa 15 minuti coprendo con un canovaccio. Nel frattempo tagliare a metà i pomodorini, condirli con sale e olio. Trascorsi i 15 minuti, posizionare i pomodorini sull’impasto, spolverare con qualche fogliolina di maggiorana, un filo d’olio e infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa mezz’ora.

Prima ricetta ispirata alla sardegna (dalla quale non sono tornata a mani vuote, no no!!!) e ad un ristorantino di Tivoli (Avec 55) dove prendo sempre Fregola con l’astice. Visto che ora ahimè il ristorantino in questione è chiuso per ferie e riaprirà solo dopo il 31, nell’attesa mi sono dovuta arrangiare da sola, ed è venuto fuori questo piattino davvero niente male ;)
La fregola, prodotto tipico sardo,  è una pasta di semola di grano duro tostata con un aspetto piuttosto irregolare e leggermente granuloso.

Fregola con scampi e crema di ceci

450g di scampi
300g di ceci lessati con uno spicchio d’aglio e rosmarino
300g di fregola sarda media tostata
300g di pomodorini ciliegino
concentrato di pomodoro
1 spicchio d’aglio
1/2 cipolla
sedano
pepe
alloro
peperoncino
olio evo
sale
prezzemolo fresco

Sciacquare gli scampi e, dopo averne messi da parte alcuni per la guarnizione dei piatti, eliminare le teste e metterle da parte per preparare il brodo di pesce. In 750 cl di acqua bollente versare mezza cipolla, 2 mezzi pomodorini, un ciuffo di sedano, un paio di grani di pepe, un pizzico di alloro e le teste degli scampi e un pizzico di sale. Lasciare bollire per una decina di minuti. Tagliare i pomodorini a tocchetti e metterli da parte. In una padella versare un pò di olio evo, uno spicchio d’aglio, un pizzico di peperoncino, quando l’olio sarà caldo versare i pomodorini messi da parte. Fare andare per una decina di minuti bagnando con il brodo di pesce, dopodichè aggiungere le code di scampi (più quelli interi) e proseguire la cottura per altri 5 minuti. Spegnere il fuoco, togliere le code degli scampi e sbucciarle aiutandosi con un paio di forbici. Spezzettare gli scampi a tocchetti e metterli da parte. Mettere un padellino con un filo d’olio su una fiamma abbastanza vivace e rosolare leggermente la fregola. Procedere come per un risotto, bagnando di tanto in tanto con il brodo dipesce. Dopo una decina di minuti versare la fregola nel tegam contenente il sughetto di pomodorini, unire gli scampi a tocchetti più quelli interi e proseguire la cottura per altri 5-7 minuti. Nel frattempo assare i ceci lessati al minipimer, con un pò della loro acqua di cottura, e versare sul fondo dei piatti da portata.
Quando la fregola sarà cotta versarne un pò sulla crema di ceci, aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato e guarnire con lo scampo intero.
Gustare con un belbicchiere di vermentino ghiacciato ;)

Pasta con i friggitelli

20 giugno 2010

I friggitelli, verdi, rossi, sodi, con questa forma allungata simile al peperoncino. Chi l’ha detto che si debbano fare sempre fritti? Eccoli quì, in un primo piatto alternativo, estivo ed incredibilmente gustoso. Arricchito da una spolverata di pangrattato tostato e aggiunto solo alla fine.

Pasta con i friggitelli
(Per 2)

200 g di mezze maniche
350 g di friggitelli
10 pomodorini ciliegia
1 spicchio d’aglio
peperoncino
2 cucchiai di pangrattato
prezzemolo
olio evo
sale

Lavare bene i friggitelli, tagliare l’estremità ed eliminare i semi. Mettere a scolare e poi tagliare in 2-3 parti.
In una padella scaldare un pò di olio evo (circa 4 cucchiai) con lo spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino. Quando l’olio sarà ben caldo aggiungere i friggitelli a pezzetti (io ho unito anche le estremità con il picciolo, sono carini per la decorazione ;)
Fare andare a fiamma vivace e saltare di tanto in tanto. Lavare i pomodorini e tagliarli in due. Dopo circa 10 minuti di cottura dei friggitelli aggiungere i pomodorini e abbassare leggermente la fiamma. Lasciare andare per altri 5 minuti, poi spegnere la fiamma e schiacciare i pomodorini per fare uscire un pò di sughetto. In un padellino a parte scaldare un filo di olio evo e aggiungere il pangrattato fino a tostarlo (basteranno un paio di minuti). Nel frattempo cuocere le mezze maniche. Mettere da parte una tazza dell’acqua di cottura della pasta. Servirà per legare tutto alla fine. Cotta la pasta scolarla, riaccenedere la fiamma della padella coi friggitelli. Versare la pasta in padella e  aggiungere un pò dell’acqua di cottura. Fare andare altri 2 minuti saltando di tanto in tanto. Fare asciugare un pò l’acqua di cottura ma non troppo, deve formarsi una leggera salsina che legherà i sapori. Spegnere la fiamma aggiugere il pangrattato. Amalgamare bene, spolverare di prezzemolo tritato e servire. Ottimo con un buon bicchiere di vino bianco!

Finalmente ho imparato a fare la pasta brisè e devo dire che la cosa è più facile di quanto si possa immaginare, farina, burro e acqua e poco più. …e ovviamente l’amore e la passione che sono gli ingredienti fondamentali ;) Questa pasta brisè però è un pò speciale perchè è fatta con farina integale di farro che, dalla foto non si vede molto ma, è un pò scuretta, ricca di fibre e ottima per riequilibrare l’intestino! Il mix ricotta, pomodorini e olive lo trovo molto fersco e ottimo per un buffet di primavera!

Tortino integrale di farro con ricotta, pomodorini e olive

200 g di farina integrale di farro
80 g di burro
400 g di ricotta
Acqua fredda
2 tuorli d’uovo
pomodorini
olive nere al forno
origano essiccato
sale
pepe
noce moscata

Tagliare il burro a tocchetti e lascialrlo a temperatura ambiente per qualche minuto. Quando il burro sarà leggermente ammorbidito, incorporarvi la farina con la punta delle dita fino a formare delle briciole. Unire un pò d’acqua fredda e impastare per un paio di minuti. Formare una palla, avvolgere con la pellicola trasparente e mettere in frigo per una mezz’oretta (se avete meno tempo mettete in freezer per 10 minuti).
In una terrina amalgamare la ricotta con i tuorli d’uovo, un pizzico di sale, il pepe e la noce moscata. Tagliare i pomodorini a metà, denocciolare le olive e tagliarle a pezzetti.
Riprendere la pasta brisè e stenderla col mattarello su una tavola spolverata di farina. Lo spessore deve essere circa 2 millimetri.
Realizzare dei cerchi piccoli per foderare tanti stampini piccoli (8-10) oppure uno più grande per una tortiera, perecedentemente oleati o imburrati. Un volta foderati gli stampi, praticare dei buchetti con una forchetta e infornare per circa 8 minuti in forno preriscaldato a 180°C. Estrarre dal forno e riempire con l’impasto di ricotta, adagiarvi i pomodorini premendo un pò, spolverare i pomodorini con un pizzico di sale e origano e completare con le olive. Infornare per 20 minuti. Dare altri 5 minuti di grill e il gioco è fatto!
La ricotta potrebbe gonfiarsi, niente paura, raffreddandosi scenderà ;)