Sicilia arrivo!

25 giugno 2010

Finalmente questo piccolo viaggio tanto atteso è arrivato e in questo periodo ne avevo proprio tanto bisogno… sole, mare, relax, buon cibo e posti meravigliosi da visitare!

Un saluto grande a chi passa ogni tanto di quì e arrivederci tra 6 giorni per i racconti, le emozioni e magari qualche ricetta ispirata da questa splendida isola ;)

Alice

Pasta con i friggitelli

20 giugno 2010

I friggitelli, verdi, rossi, sodi, con questa forma allungata simile al peperoncino. Chi l’ha detto che si debbano fare sempre fritti? Eccoli quì, in un primo piatto alternativo, estivo ed incredibilmente gustoso. Arricchito da una spolverata di pangrattato tostato e aggiunto solo alla fine.

Pasta con i friggitelli
(Per 2)

200 g di mezze maniche
350 g di friggitelli
10 pomodorini ciliegia
1 spicchio d’aglio
peperoncino
2 cucchiai di pangrattato
prezzemolo
olio evo
sale

Lavare bene i friggitelli, tagliare l’estremità ed eliminare i semi. Mettere a scolare e poi tagliare in 2-3 parti.
In una padella scaldare un pò di olio evo (circa 4 cucchiai) con lo spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino. Quando l’olio sarà ben caldo aggiungere i friggitelli a pezzetti (io ho unito anche le estremità con il picciolo, sono carini per la decorazione ;)
Fare andare a fiamma vivace e saltare di tanto in tanto. Lavare i pomodorini e tagliarli in due. Dopo circa 10 minuti di cottura dei friggitelli aggiungere i pomodorini e abbassare leggermente la fiamma. Lasciare andare per altri 5 minuti, poi spegnere la fiamma e schiacciare i pomodorini per fare uscire un pò di sughetto. In un padellino a parte scaldare un filo di olio evo e aggiungere il pangrattato fino a tostarlo (basteranno un paio di minuti). Nel frattempo cuocere le mezze maniche. Mettere da parte una tazza dell’acqua di cottura della pasta. Servirà per legare tutto alla fine. Cotta la pasta scolarla, riaccenedere la fiamma della padella coi friggitelli. Versare la pasta in padella e  aggiungere un pò dell’acqua di cottura. Fare andare altri 2 minuti saltando di tanto in tanto. Fare asciugare un pò l’acqua di cottura ma non troppo, deve formarsi una leggera salsina che legherà i sapori. Spegnere la fiamma aggiugere il pangrattato. Amalgamare bene, spolverare di prezzemolo tritato e servire. Ottimo con un buon bicchiere di vino bianco!

Piccole torte grandi come una tazza, da quì il nome. La base è un muffin da decorare in mille modi diversi, dai confettini colorati, alla frutta, ai croccantini di cioccolata sbriciolata e chi più ne ha più ne metta. Anche di glasse ce ne sono varie versioni che vanno dal burro alla meringa, al cioccolato. Fatto sta che sono deliziose e danno un tocco di allegria e di colore alla tavola. Adesso nel mio frigo c’è una piccola festa: è un tripudio di colori ;)
La mia glassa è fatta con philadelphia, yogurth greco e un pò di zucchero.  La mia maestra è Leila Lindholm, nel suo libro “Pane, dolci e biscotti” ce ne sono di bellissimi!!!
Ho un pò rielaborato la ricetta aggiustando le dosi di burro e zucchero e per la preparazione ho usato del fruttosio al posto dello zucchero, ne occorre di meno e si assimila meglio,  il risultato è comunque ottimo, quindi vi riporto le dosi di entrambi!

Cupcakes
Per 12 cupcakes

Per la base
3 uova
170 g di fruttosio (o 220 g di zucchero semolato)
70 g di burro
100 ml di latte
200 g di farina
1 cucchiaino di zucchero vanigliato
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 pizzico di sale
1 limone (scorza e succo)

Per la glassa
120 g di formaggio cremoso tipo philadelphia
80 g di yoghurt greco
100 g di fruttosio (160 g di zucchero a velo)
confettini colorati
Fragole
Colorante per alimenti

Preriscaldare il forno a 180°C. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero vanigliato fino ad ottenere un composto spumoso. Fare fondere il burro a bagnomaria, unire il latte e versare nel composto di uova.
Mescolare in un’altra ciotola gli ingredienti secchi: la farina, il fruttosio (o zucchero), il lievito, il sale. Unire al composto liquido e amalgamare. Unire la scorza e il succo di limone. Porre i pirottini di carta in una teglia per muffins e versare il composto riempiendo per circa 2/3 (io arrivo al bordo del pirottino di carta). Cuocere in forno a metà altezza per 15 minuti. Lasciare raffreddare e intanto procedere con la preparazione della glassa.
In una ciotola unire il formaggio philadelphia, lo yoghurt e il fruttosio (o zucchero a velo). Amalgamare bene fino ad ottenere una crema liscia e compatta. Per dare un tocco di colore si può aggiungere una/due gocce di colorante naturale. Per la glassa alle fragole (quella che preferisco) unire alla crema dei pezzettini di fragola e amalgamare bene fino a schiacciare i pezzettini. Le fragole coloreranno la crema di uno splendido rosa.
Mettere la crema in un sac a poche oppure aiutarsi con un cucciaio e distribuire la glassa sui cupcakes. Unire a sedconda del tipo un pò di confettini colorati o pezzetti di fragole.
Più buoni se gustati dopo averli lasciati qualche ora in frigo. In questo modo la glassa si compatterà e risulterà più fresca ;)

Ora che ho scoperto la gioia di fare il pane in casa non ne compro quasi più. Mi piace l’odore del lievito e della farina che si sprigiona quando inforno i miei panetti. Non sono esperta, e ancora guardo con venerazione il lievito madre che prima o poi proverò a fare, ma devo dire che fino ad ora sono stati più che buoni, quindi continuo con le mie sperimentazioni ;)
Questa volta ho voluto provare dei panini fatti con la ricotta e aromatizzati con i semi di finocchio.

Panini alla ricotta e semi di finocchio

500 g di farina
130 g di ricotta di pecora
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
sale
180 g di acqua
2 cucchiai di semi di finocchio
olio evo

In una ciotola versare la farina, il lievito, lo zucchero e il sale e amalgamare bene. Aggiungere la ricotta e unirla bene agli altri ingredienti lavorandola con le punte delle dita. Aggiungere l’acqua e impastare per una decina di minuti. Formare una palla e adagiarla nella ciotola ricoperta con un canovaccio umido. Mettere a lievitare in luogo asciutto e caldo per mezz’ora (es. nel forno leggemente riscaldato e poi spento). Trascorsa la mezz’ora ungere bene con l’olio, unire i semi di finocchio leggermente pestati al mortaio. In questo modo potranno sprigionare meglio il loro profumo.
con le mani unte di olio, formare delle piccole palline (del diametro di circa 3-4 cm) e posizionarle in una teglia, ricoperta di carta forno, facendo attenzione a distanziarle bene le une dalle altre. Lasciare lievitare per altri 30 minuti e poi infornare in forno preriscaldato a 180 °C per 35 minuti.

Eh si, è arrivato il tempo dei piatti estivi… ed era ora!!! Questo quì nasce da un’idea di mio marito che è ghiotto di bresaola e mi ricorda che, quella comperata un paio di giorni fa, deve essere consumata “ASSOLUTAMENTE”… Non sia mai che si butti la bresaola ;) Ecco come te la cucino: un pò di rucola, qualche scaglietta di parmigiano, olio e limone, unisco il tutto alla pasta e il gioco è fatto! Un piatto fresco e leggero che si prepara in 5 minuti senza accendere troppi fornelli! Ecco le dosi esatte ;)

Penne con bresaola, rughetta e parmigiano
Per due

100 g di rughetta (rucola)
100 g di bresaola
200 g di penne
parmigiano grattuggiato a scagliette
1 limone
olio evo
sale

Mentre cuoce la pasta, passare al mixer la bresaola. Mettere in una ciotola e unire il succo del limone, la rughetta leggermente tagliata, sale e olio. Mescolare vigorosamente per unire i sapori. Aggiustare di sale, olio e limone secondo i vostri gusti ;)
Una volta cotta, scolare la pasta e passarla sotto l’acqua fredda fino a mantenerla ancora un pò tiepida. Versare la pasta nella ciotola con gli altri ingredienti, mescolare e servire!

A casa mia l’arrivo dell’estate è concide con il giorno in cui mia madre fa l’insalata di riso e, visto che domenica scorsa ne ha preparato una grossa insalatiera, se gia non ve ne eravate accorti dalla temperatura, ve lo posso annunciare ufficialmente: è arrivata l’estate!!!
Questa è la ricetta dell’Insalata di riso, a mio avviso la migliore del mondo, come la fa lei, piena, ricca, sostanziosa ma allo stesso tempo equilibrata, così gustosa che un piatto non basta mai… e a volte neanche due ;)
Adoro mangiarla l’estate, è un piatto unico che sazia senza appesantire troppo (anche se in me crea dipendenza ;) ne faccio delle grandi insalatiere e me la gusto in ogni dove, a casa, al mare e a lavoro!
Dice il saggio (che è sempre mia madre ;) “Quello che ci metti ci ritrovi” quindi siate generosi con le dosi dei vari ingredienti!! Ovviamente la maionese è bandita ;)

Insalata di riso

500 g di riso
6 wurstel
3 uova
5 carciofini sott’olio
200 g di giardiniera
10 olive nere al forno
240 g di piselli novelli surgelati
150 g di tonno sott’olio
sale
olio evo
aceto

Lessare i piselli insieme al riso. Una volta cotti scolare e passare sotto l’acqua fredda.
Lessare le uova per circa 7 minuti. (Per verificare che l’uovo sia sodo posizionarlo su di un piano e farlo roteare leggermente. Se l’uovo ruota intorno al suo asse senza sbandare è sodo ;) Quando saranno sode scolare e dopo averle raffreddate con un pò di acqua corrente fredda togliere il guscio.
In una ciotola unire la giardiniera sminuzzata a tocchetti, i carciofini tagliati a fettine, le uova tagliate a fettine, i wurstel tagliati a rondelle, le olive denocciolate e leggermente sminuzzate, il tonno scolato, un filo di olio e una spruzzata di aceto. Unire il riso con i piselli, mescolare visgorosamente e servire!