Sufflè di mele in cocotte

18 ottobre 2010

Ogni volta che vado al centro commerciale la mia tappa fissa è la libreria e appena entro mi dirigo nell’isoletta in fondo, dove ci sono i libri di cucina. Ci giro intorno, mi lascio guidare dalle copertine, dai titoli, dalle foto, e inizio a sfoglaire e a fantasticare sulle probabili ricette che potrei preparare. L’altro giorno ero partita con l’idea di dare solo un’occhiatina, così, giusto per prendere spunto. Ma poi quando ho visto questo non ho resistito: “Menu cocotte. 100 ricette originali di mini cocotte” di José Maréchal.
Contiene delle interessantissime ricette di cocottine monoporzione meravigliosamente assemblate  e  fotografate. Mi sono innamorata e l’ho preso :)
Fatto ciò è spuntato un piccolo problema: la mancanza di cocotte! Un dramma! Parte la ricerca su internet… le marche più famose (Le Creuset, Staub…) sono troppo care, le altre su internet non mi sconfinferano… Risparmio sì, ma voglio toccare con mano! Così decido di fare un giretto nei negozi che conosco per vedere se c’è qualcosa che un pò gli somigli! Gira che ti rigira le trovo all’ultimo negozio del mio giro dove c’è una svendita: tutto al 50% per rinnovo locali! Magnifico! Mi prendo 6 cocottine monoporzione e una un pochino più grande! Niente a che vedere con le marche di cui sopra, tutto rigorosamente “Made in China”, niente ghisa, solo ceramica e senza marchio, ma chi se ne frega: fanno la loro porca figura ;) Facendo un rapido calcolo, gurdando l’etichetta con lo sconto, avrei dovuto pagare poco meno di trenta di euro… mi vergogno anche a dirlo… quando arrivo alla cassa la commessa, dopo aver fatto una confusione mostruosa con la cliente prima di me mi fa il conto e mi dice “Sono 13 euro”… ma come? Ancora meno???? Io insisito, ma no era circa 30 e lei “No, è tutto al 50!!!” così non insisto e con il dubbio di averla spudoratamente fregata le dò i 13 euro mi porto a casa le mie bellissime cocottine :)
Sfogliando il libro di Marechal trovo la ricetta che fa al caso mio: Soufflè di mela. E’ perfetta per partecipare al contest InventaMela di Stefania, Araba felice in cucina.

Soufflè alle mele in cocotte
6-8 mini-cocotte

4-5 mele golden
5 albumi d’uovo
50gdi burro morbido
1/2 limone
40g di zucchero per il soufflè
30g di zucchero per le cocotte
sale

Sbucciare le mele, eliminare il torsolo e tagliarle a tocchetti. Metterle in una casseruola con il succo di mezzo limone, 20g di zucchero e un bicchierino di acqua e cuocere a fiamma media fino a che l’acqua non sarà evaporata. Mescolare bene fino ad ottenere una composta asciutta. Spegnere il fuoco e mettere da parte.
Spalmare le superfici interne delle cocotte con il burro, cospargerle con lo zucchero e metterle su di un piano capovolte per far scendere lo zucchero in eccesso. Metterle in frigo per far rapprendere il burro.
Accendere il forno a 200°C.
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e far rassodare aggiungendo un pò di zucchero.
Con una spatola di silicone incorporare gli albumi alla composta di mele mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Riempire le cocotte lisciando la superficie con la spatola. Con l’indice e il pollice pulire bene i bordi affinchè la preparazione si gonfi bene durante la cottura. Infornare e cuocere per 12-15 minuti. Spolverare con un pò di zucchero a velo e servire :)

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Adoro la parola biancomangiare, mi fa pensare ad una cosa candida e delicata…. Questa fantastica invenzione di origine francese, poi esportata e riadattata in vari modi, altro non è che una crema di latte semplice, profumata e rassicurante. Il bello è che non ci sono le uova, quindi è leggerissima!  E visto che un tocco di colore e di sapore in più non guasta, ci ho aggiunto uno strato di gelatina alle fragole. Ho usato del fruttosio al posto dello zucchero, che è un pochino più dolce quindi ce ne vuole un pò di meno ed è più facilmente assimilabile dal nostro organismo. Coi dolci non posso esagerare, ma mi sono concessa questo piccolo sfizietto che ogni tanto ci vole per coccolarsi un pò.

Biancomangiare con gelatina alle fragole
Ricetta per 4/5 bicchieri monoporzione

Per il Biancomangiare
1/2 l di latte scremato
3 cucchiai scarsi di amido di mais
2 cucchiai scarsi di zucchero
scorza di limone
Un pizzico di vanillina

Per la gelatina di fragole
350g di fragole
2 fogli di colla di pesce (da 2g l’uno)
1 cucchiaio di succo di limone
40g di zucchero

Scaldare il latte e lo zucchero in un pentolino insieme alla scorza di limone, girare con un cucchiaio di legno per far sciogliere lo zucchero. In una ciotolina a parte, sciogliere l’amido di mais con un pò di latte e versare nel pentolino. Aggiungere un pizzico di vanillina (su consiglio di mio marito ;) e girare lentamente a fiamma bassa fino a formare una crema. Quando comincerà ad addensarsi, spegnere la fiamma, togliere la buccia di limone e versare in uno stampo o in bicchierini monoporzione.
Lasciare raffreddare a temperatura ambiente, dopodichè mettere in frigo per almeno un paio di ore.
Mezz’ora prima dello scadere delle 2 ore, preparare la gelatina alla fragola. Mettere ammollo in una ciotola di acqua fredda i fogli di colla di pesce. In un pentolino, sciogliere 40 gr di zucchero con 80 ml di acqua; quando la colla di pesce sarà morbida, strizzare ed unire allo sciroppo preparato  mescolando per scioglierla bene, quindi lasciare raffreddare.
Lavare le le fragole ed eliminare la parte verde,  quindi passarle con un cucchiaio di succo di limone al mixer fino a ridurre in una crema liscia.
Passare il composto in un colino per eliminare i semi.  Quando lo sciroppo sarà freddo unire alla salsa di fragole. Estrarre i bicchierini (o lo stampo) dal frigorifero ed accertarsi che la crema di latte si sia compattata, quindi versarvi sopra la salsa di fragole e rimettere in frigorifero per altre due ore.

La parmigiana mignon

6 maggio 2010

Adoro le tegliette mignon… certo per le mie abbuffate ce ne vorrebbero almeno 4, ma cucinare dentro queste deliziose piccole pirofile, devo ammetterlo, mi da una grossa soddisfazione!!
Dopo il tortino di patate e alici ecco una monoporzione di parmigiana di melanzane, molto light perchè quì le melanzane non sono fritte, così per la prossima prova costuma siamo salvi…. o quasi ;)

Parmigiana di melanzane light
(x 6 pirofiline o una pirofila media)

2 melanzane scure
1 barattolo di conserva di pomodoro
1 rametto di origano
1 rametto di maggiorana
olio extra vergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
250 g di mozzarella
150 g di parmigiano grattugiato
sale

Tagliare le melanzane a fettine di circa 3-5 millimetri, disporle a strati in uno scolapasta cospargendole di sale tra uno strato e l’altro. Adagiare un peso sulle melanzane (ad esempio una pentola piena d’acqua) pressando per circa 20 minuti per eliminare l’acqua e l’amaro.
Versare il pomodoro in una ciotola, aggiugere un pizzico di sale, l’origano e la maggiorana tritati, lo spicchio d’aglio e un filo d’olio.
Strizzare le fette e disporre uno strato sulla pirofila, cospargere di pomodoro,  aggiungere la mozzarella e poi il parmigiano, proseguire con gli strati fino ad arrivare all’orlo superiore. Terminare con uno strato abbondante di parmigiano affinchè si formi la gustosa crosticina ;)
Infornare in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti. Tolto dal forno lasciare raffreddare per una decina di minuti e servire tiepido.