L’angolo delle zuppe

2 novembre 2010

Ci sono quelle giornate grigie, quando fuori tira vento e pioggia di uscire non se ne ha proprio voglia, quelle giornate in cui ci piace coccolarci con qualcosa di caldo e rassicurante… e cosa c’è di meglio di una bella zuppa?
Proprio l’altro giorno mi è arrivato il libro in omaggio da Slow Food, quello che si può scegliere nel momento in cui si diventa soci e che è un regalino di benvenuto che l’associazione fa ai nuovi arrivati. Nella lista dei libri da scegliere ce n’era uno completamente dedicato alle zuppe ed’è stato quello che mio marito ha scelto per me, perchè sa quanto mi piacciono le vellutate, le minestre in generale e le ciotoline per servirle… l’alchimia che si scatena quando si mescolano i vari ingredienti, un momento magico che si completa quando il vapore caldo si erge dalla ciotola e con la sua danza delicata arriva al nostro naso e ci dona quel profumo di casa.
Ebbene sul libro in questione, che è un bel volume di più di 500 pagine, ci sono ricette di zuppe provenienti da varie parti d’Italia e mi piacerebbe provare a farne qualcuna di tanto in tanto.
Inauguro quindi con la ricetta di oggi uno spazio completamente dedicato alla categoria Zuppe.
La ricetta è così come la ricordo, quella sul libro è sicuramente più precisa, ma trattandosi di alchimia codsme dicevamo prima non credo occorra essere così precisi con le zuppe ;)
Con questa ricetta partecipo al contest Minestre e zuppe di Lucy di Ti cucino così!

Zuppa di cannelini con cozze bottarga

600g di fagioli cannellini secchi
500g di cozze
4 pomodorini
2 spicchi d’aglio
peperoncino
prezzemolo
bottarga di muggine
olio evo

Lasciare a mollo i fagioli per una notte poi lessarli in acqua salata con uno spicchio di aglio, i pomodorini e un filo d’olio.
Nel frattempo fare aprire le cozze in un tegame con un filo d’olio, un pò di peperoncino e lo spicchio d’aglio. Quando saranno cotte sgusciarle e rimetterle nel liquido di cottura.
Quando i fagioli saranno cotti scolarli, lasciando da parte un pò dell’acqua di cottura, e passarli al mixer. Rimetterli in un tegame con un pò del loro liquido e cuocere per alcuni minuti fino a fare addensare.
Versare in una ciotola, spolverare di prezzemolo tritato, adagiare sulla zuppa di fagioli alcune cozze e aggiungere una grattatina di bottarga e un filo d’olio.

Pumpinks & Potatoes Soup

15 ottobre 2010

Nel nuovo ufficio ci sono grandi finestre e questo mi piace, c’è molta luce e questo mi ha fatto superare il trauma del trasloco. Di fronte a me, oltre lo schermo, si apre una grande vetrata che da sul cortile, e un grande albero e una fitta rete di rami e di foglie oltre le quali si intravede il cielo. Ora cominciano ad ingiallirsi le prime foglie e mi torna in mente il viaggio di nozze, le passeggiate a Central Park e le strade di alcuni stati che abbiamo attraversato che sembravano una tavolozza di colori, dal giallo oro al rosso acero. Mi tornano in mente le zucche sull’uscio di quelle casette di legno deliziose e i chioschi che vendevano per strada solo zucche per la festa di Halloween.
Adoro questo ortaggio, sebbene solo ultimamente io abbia iniziato ad usarlo per le mie ricette. Mi piace la sua forma, il suo colore, mi fa venire in mente un tempo perduto, di streghe e di folletti. Un ortaggio da fiaba insomma, non per niente la  carrozza di Cenerentola era proprio una zucca!
Da tempo la desideravo da piazzare sul tavolo del soggiorno e, detto fatto, un paio di settimane fa ne ho trovata una piccolina dal fruttivendolo e l’ho fatta mia! Fino a ieri regnava nel cuore della casa a ricordarci dell’arrivo dell’autunno, ma avendo ormai fatto il suo tempo è stata sacrificata per un paio di ricette. Ecco la prima ;)
….per la gioia di Alberto ;)

Con questa ricetta partecipo al contest Minestre e Zuppe di Lucia del Blog  Ti cucino così ;)

Zuppa di zucca e patate con speck croccante
Per 4 scodelle

600g di zucca
4 Patate medie
80g di speck (fette spesse)
1 cipolla grande
Brodo vegetale
60ml di latte
60ml di panna
erba cipollina
Olio evo
Sale

Sbucciare la zucca, eliminare i semi e tagliarla a tocchetti. Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti. Tritatare finemente. In una casseruole versare abbondante olio evo soffriggere la cipolla fino a quando diventerà trasparente. Aggiungere i tocchetti di zucca e le patate e dopo averle fatte soffriggere per un paio di minuti, coprire con il brodo vegetale.
Cuocere il tutto per circa 20 minuti aggiungendo brodo se necessario. A cottura ultimata passare il tutto al minipimer e aggiustare di sale. Riversare nella casseruola, aggiungere la panna e il latte e fare andare per altri 5 minuti o fino a quando non si raggiungerà la consistenza desiderata. Nel frattempo scaldare un padellino e abbrustolire alcuni pezzi di fette di speck.
Versare la zuppa nelle scodelle, spolverare con erba cipollina sminuzzata, adagiarvi sopra lo speck abbrustolito, aggiungere un filo d’olio e servire ;)

Invito alla moderazione

30 agosto 2010

Qui ci sarà la rivolta delle buone forchette che non vedranno di buon occhio questa ricetta ultra dietetica;)
E’ necessaria però perchè da circa un anno, cioè da quel fantastico 4 ottobre quando io e mio marito ci siamo sposati :) ho preso ben 7 kg!!!!! E in più stamattina ho subito uno shock: infilando un paio di pantaloni, che prima delle vacanze mi entrava alla perfezione, stamattina non si chiudevano… ci mancavano 2 cm!!!!!
Visto che di fare sport non se ne parla… l’ultima spiaggia è quella di provare a non abbuffarsi come al solito. Ecco quindi che giunge come monito, un bell’invito alla moderazione: una bella zuppa di sedano! Mmmmh…. tutta vita :|  

Cmunque provate, non è male :)

Zuppa fredda di sedano e yogurt greco

1kg di sedano
4 patate medie
1 cipolla
150g di yogurt greco
paprica dolce
erba cipollina
sale
olio evo

Pulire il sedano e le patate e tagliarli a tocchetti. Sminuzzare la cipolla e rosolare con un filo d’olio in una pentola capiente, aggiungere le patate e il sedano, un pizzico di sale e acqua  fino quasi a coprire le verdure.
Dal bollore lasciare cuocere per una ventina di minuti. Passare con il mixer a immersione e passare al colino per eliminare i filamenti del sedano. Aggiugere una spolverata di paprika dolce e quando il composto sarà raffreddato aggiungere lo yogurt, mescolare bene e aggiungere un pò di erba cipollina sminuzzata.

Oggi ho fatto la conoscenza della zucchina tonda! Questo delizioso ortaggio dalla forma rotondetta e un pochino goffa sembra avere un’eleganza innata soprattutto se fatto ripieno e poi ricoperto con il suo cappellino! L’idea di base era quindi di farle ripiene, ma in corso d’opera è nata quest’altra ricettina! Le ho svuotate e poi con parte dell’interno, che non ho utilizzato per il ripieno, ci ho fatto una gustosissima zuppetta fredda! Al prossimo post per la versione “ripiene” ;)

Zuppa fredda di zucchine e mentuccia

1 zucchina tonda intera
5 zucchine tonde (solo la polpa)
1 spicchio di aglio fresco
sale
mentuccia romana
olio evo
yoghurt greco (facoltativo)

Tagliare la zucchina tonda e la polpa delle altre zucchine a piccoli pezzi. In un tegame scaldare uno spicchio di aglio fresco con un filo di olio evo, unire le zucchine sminuzzate aggiungere qualche fogliolina di mentuccia romana fresca, mezzo bicchiere d’acqua e un pizzico di sale. Fare andare per una decina di minuti quindi passare tutto al mixer e lasciare raffreddare. Aggiungere 3 cucchiai di yoghurt greco e qulche fogliolina di mentuccia intera.

Zuppa di cavolo nero

2 febbraio 2010

Una zuppa semplice, dietetica e salutare per queste giornate di freddo siberiano che sembra durerà ancora a lungo! Brrrrr….

Zuppa di cavolo nero

1 kg di cavolo nero
1 carota
sedano
mezza cipolla
1 spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
peperoncino
Pecorino romano
4 Fette di pane di lariano

Preparare del brodo vegetale con la carota, il sedano e la cipolla (non dimenticate il sale!)
Lavare il cavolo nero, privarlo delle coste più dure e tagliarlo a listarelle.
In una padella fare andare olio evo, lo spicchio d’aglio e il peperoncino, dopodichè aggiungere il cavolo, e un bicchiere di brodo.
Salere, coperchiare e lasciare cuocere a fiamma media per circa 20-25 minuti aggiungendo di tanto in tanto il brodo.
Intanto abbrustolire le fette di pane e porle sul fondo del piatto.
Versare il cavolo, un pò di brodo di cottura e pecorino a scaglie.

Di nuovo zuppa!

7 dicembre 2009

Il primo freddo dell’inverno, che quest’anno tardava ad arrivare, mi ha fatto venire voglia di zuppe. Così, curiosando tra le ricette del Cavoletto, mio punto di riferimento da un pò di tempo a questa parte, mi sono messa alla ricerca di qualche buona zuppa da riproporre utilizzando gli ingredienti che avevo in casa.

La ricetta che segue è leggermente modificata rispetto all’originale. Sigrid usa la maggiorana al posto dell’erba cipollina e lo scalogno al posto della cipolla e io ho aggiunto un pò di paprica forte.

Zuppa di cavolfiore

1 cavolfiore
1/2 cipolla
2 petti di pollo
erba cipollina
Paprika forte
brodo vegetale
2,5 dl di latte
olio
sale

Dididere le cime del cavolfiore e lavarle con acqua fredda. Sminuzzare finemente la cipolla e farla appassire, insieme all’erba cipollina, in una padella con un pò di olio. Unire il cavolfiore e farcuocere per un minuto. Coprire la verdura con il brodo e aggiungere il latte. Cuocere per 15 minuti. Nel frattempo tagliare il petto di pollo a striscioline. Passare il cavolfiore con il minipimer e rimettere sul fuoco aggiungendo sale, paprika forte e i petti di pollo. Cuocere per altri 5 minuti e servire calda…
Buona, buona, buona!!!