Ciao ragazzi,
eccomi di ritorno dopo un piacevolissimo week end lungo a Londra! Una Londra calda che a dispetto delle previsioni meteorologiche ci ha regalato giornate calde e neanche una goccia di pioggia ;)
Ringrazio Michele per gli ottimi consigli! Su suo suggerimento ho infatti fatto incetta di spezie…. cardamomo, semi di mostarda, semi di papavero… Un profumo incredibile aleggia ora nella mia dispensa :)
Spero di riuscire a trovare un attimo di tempo per sistemare le foto e per raccontarvi delle belle cose viste e dell’aria frizzante che si respira in questa splendida città cosmopolita! 

Quella che vedete in foto invece è un delizioso piatto di orecchiette che vengono direttamente dalla Puglia, di preciso da San Foca, per le quali ringrazio Francesco ed Enrica, mio fratello e la sua ragazza che, durante le loro vacanze, mi hanno pensato portandomi un bel pacco di orecchiette fatte a mano!
L’ideale sarebbe stato farle con le cime di rapa ma, visto che non è stagione, le ho condite con un sughetto pomodoro e basilico a cui ho aggiunto un pò di ricotta di pecora!
Che dire… grazie ragazzi ;)

Orecchiette con pomodoro, ricotta e basilico

200g di orecchiette fresche
100g di pomodorini
1/2 barattolo di passata di pomodoro
80g di ricotta
1 spicchio d’aglio
olio evo
peperoncino
sale

In una padella rosolare con un pò di olio evo il peperoncino e uno spicchio d’aglio. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e fare cuocere per 5 minuti, poi aggiungere la passata di pomodoro. Aggiustare di sale e cuocere per circa 7 minuti.
Nel frattempo cuocere le orecchiette e mettere da parte un pò di acqua di cottura. Riaccendere la fiamma sotto la padella con il sugo e scolare le orecchiette. Saltarle nel sugo, aggiungendo un pò di acqua di cottura nella padella. Quando sarà tutto ben legato spegnere la fiamma, aggiungere il basilico sminuzzato e la ricotta. Mescolare bene e servire ;)

Ma come si fa a cucinare con questo caldo????
Accendere il forno è una pazzia ma stasera non ne ho potuto fare a meno per provare queste polpettine… fortunatamente la preparazione è molto semplice e sono bastati solo pochi minuti. Il fatto è che’ da stamattina cerco all’impazzata idee per una cena a buffet che farò fra un paio di settimane e, come al solito, quando serve un pò di fantasia, vado nel pallone e ora la mia testa è una tabula rasa… mi vengono in mente solo pasta fredda, insalata di riso e… prosciutto e melone (come suggerisce mio fratello ;)
Ci vorrebbe qualche idea geniale che stupisca con il minimo dello sforzo e il tentativo di questa sera è stato promosso a pieni voti.
La ricetta l’ho presa quì (sul forum di cookaround ci sono tante idee molto interssanti!)

Ovviamente sono graditi i vostri suggerimenti!!!!

Polpettine di tonno e ricotta al profumo di limone
per 18 polpettine

300 g di tonno sott’olio
300 g di ricotta
2 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di pangrattato
la scorza di 1 limone
basilico
sale
olio evo

Versare il tonno ben sgocciolato in una terrina e amalgamare con la ricotta. Aggiungere un pizzico di sale, il parmigiano, il pangrattato, la scorza del limone e il basilico sminuzzato. Amalgamare bene fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo. Aggiungere pangrattato e parmigiano se troppo molle o acqua se troppo denso. Formare delle piccole polpette del diametro di 3-4 cm e disporre su una teglia unta con olio evo. Infornare a 180°C, 6 minuti da una parte e 6 dall’altra e il gioco è fatto ;)

Ora che ho scoperto la gioia di fare il pane in casa non ne compro quasi più. Mi piace l’odore del lievito e della farina che si sprigiona quando inforno i miei panetti. Non sono esperta, e ancora guardo con venerazione il lievito madre che prima o poi proverò a fare, ma devo dire che fino ad ora sono stati più che buoni, quindi continuo con le mie sperimentazioni ;)
Questa volta ho voluto provare dei panini fatti con la ricotta e aromatizzati con i semi di finocchio.

Panini alla ricotta e semi di finocchio

500 g di farina
130 g di ricotta di pecora
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
sale
180 g di acqua
2 cucchiai di semi di finocchio
olio evo

In una ciotola versare la farina, il lievito, lo zucchero e il sale e amalgamare bene. Aggiungere la ricotta e unirla bene agli altri ingredienti lavorandola con le punte delle dita. Aggiungere l’acqua e impastare per una decina di minuti. Formare una palla e adagiarla nella ciotola ricoperta con un canovaccio umido. Mettere a lievitare in luogo asciutto e caldo per mezz’ora (es. nel forno leggemente riscaldato e poi spento). Trascorsa la mezz’ora ungere bene con l’olio, unire i semi di finocchio leggermente pestati al mortaio. In questo modo potranno sprigionare meglio il loro profumo.
con le mani unte di olio, formare delle piccole palline (del diametro di circa 3-4 cm) e posizionarle in una teglia, ricoperta di carta forno, facendo attenzione a distanziarle bene le une dalle altre. Lasciare lievitare per altri 30 minuti e poi infornare in forno preriscaldato a 180 °C per 35 minuti.

Chiamateli agretti, chiamateli barba di frate, a me quersta verduretta sta molto simpatica!!
Solo che ero stufa di mangiarla lessata e condita con olio e limone, così ho pensato di farci questo gustosissimo primo semplice, leggero e fresco ma allo stesso tempo così saporito da leccarsi i baffi ;)

Spaghetti con agretti e ricotta di bufala

Per 4 persone
6 acciughe sott’olio
1 spicchio d’aglio fresco
peperoncino
400g di agretti
200g di spaghetti
120g di ricotta di bufala
1 cucchiaio di pinoli
olio evo
scorza di 1 limone
sale

Pulire gli agretti e lessarli in acqua bollente e leggermente salata per circa 5 minuti, poi scolarli e tagliarli grossolanamente.
Nel frattempo avviare la cottura degli spaghetti. In una padella mettere lo spicchio d’aglio tagliato in due, le acciughe sminuzzate e una spolverata di peperoncino. Fare andare per un paio di minuti quindi aggiungere gli agretti. Bagnare con un pò d’acqua di cottura della pasta. Tritare grossolanamente i pinoli e metterli da parte. Prima di scolare gli spaghetti mettere da parte una tazza dell’acqua di cottura. Versare gli spaghetti scolati nella padella e legare al composto agretti-acciughe aggiungendo un pò dell’acqua di cottura e i pinoli tritati. Togliere dal fuoco e aggiungere la ricotta sminuzzata e la sscorza di limone grattuggiata.

Finalmente ho imparato a fare la pasta brisè e devo dire che la cosa è più facile di quanto si possa immaginare, farina, burro e acqua e poco più. …e ovviamente l’amore e la passione che sono gli ingredienti fondamentali ;) Questa pasta brisè però è un pò speciale perchè è fatta con farina integale di farro che, dalla foto non si vede molto ma, è un pò scuretta, ricca di fibre e ottima per riequilibrare l’intestino! Il mix ricotta, pomodorini e olive lo trovo molto fersco e ottimo per un buffet di primavera!

Tortino integrale di farro con ricotta, pomodorini e olive

200 g di farina integrale di farro
80 g di burro
400 g di ricotta
Acqua fredda
2 tuorli d’uovo
pomodorini
olive nere al forno
origano essiccato
sale
pepe
noce moscata

Tagliare il burro a tocchetti e lascialrlo a temperatura ambiente per qualche minuto. Quando il burro sarà leggermente ammorbidito, incorporarvi la farina con la punta delle dita fino a formare delle briciole. Unire un pò d’acqua fredda e impastare per un paio di minuti. Formare una palla, avvolgere con la pellicola trasparente e mettere in frigo per una mezz’oretta (se avete meno tempo mettete in freezer per 10 minuti).
In una terrina amalgamare la ricotta con i tuorli d’uovo, un pizzico di sale, il pepe e la noce moscata. Tagliare i pomodorini a metà, denocciolare le olive e tagliarle a pezzetti.
Riprendere la pasta brisè e stenderla col mattarello su una tavola spolverata di farina. Lo spessore deve essere circa 2 millimetri.
Realizzare dei cerchi piccoli per foderare tanti stampini piccoli (8-10) oppure uno più grande per una tortiera, perecedentemente oleati o imburrati. Un volta foderati gli stampi, praticare dei buchetti con una forchetta e infornare per circa 8 minuti in forno preriscaldato a 180°C. Estrarre dal forno e riempire con l’impasto di ricotta, adagiarvi i pomodorini premendo un pò, spolverare i pomodorini con un pizzico di sale e origano e completare con le olive. Infornare per 20 minuti. Dare altri 5 minuti di grill e il gioco è fatto!
La ricotta potrebbe gonfiarsi, niente paura, raffreddandosi scenderà ;)

Ho scoperto che la pianta sconosciuta, nata nel mio giardino da una semina frettolosa in cui non mi ero segnata il nome dei semi, è una bellissima pianta di borragine dalle foglie grandi e leggermente pelose, il cui profumo ricorda vagamente quello del cetriolo.
Dopo aver mitigato un lieve timore nato dalla lettura alcuni articoli in cui si parlava della tossicità di quest’erba aromatica, grazie anche all’aiuto di Terry, ho iniziato a fantasticare sui possibili utilizzi, e ne è venuta fuori quest’interessante ricetta per cui ho preso spunto da una ricetta di Donna Hay dal Libricino dei Sempliciessenziali “Pasta, riso + nodles”. La ricetta originale è con gli spinaci, ma trovo che la Borragine doni un sapore intenso e davvero molto interessante.

Pasta al forno con borragine
Per 6 persone

500 g di mezze maniche
300 g di borragine
500 g di ricotta fresca
150 ml di panna acida
4 uova
80 g di parmigiano
2 cucchiai di aneto tritato
sale
pepe

Lavare la borragine, ed eliminare le coste più dure. Sbollentarla in acqua leggermente salata, dopodichè strizzare per eliminare l’acqua in eccesso. Tagliarla grossolanamente e metterla in una ciotola insieme alla ricotta, la panna acida, le uova leggermente sbattute, il parmigiano e l’aneto tritato. Cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla in una teglia imburrata. Versare il composto sulla pasta e infornare in forno preriscaldato a 180m °C per 25-30 minuti o finchè la superficie non risulterà dorata. Lasciare raffreddare per 5 minuti prima di servire.

La borragine può essere tossica al fegato per chi soffre di particolari patologie e se ingerita cruda in grandi quantità. Quindi tranquilli, non corriamo alcun pericolo ;)