Black out…

29 dicembre 2009

Eccomi di nuovo, per quasi tre settimane abbiamo avuto un guasto allla linea telefonica, quindi per me è stato un periodo di black out telematico. Niente internet, niente telefono, niente ricette da ricercare nella rete… niente posta, niente di niente.

Finalmente dopo l’ennesima telefonata a quelli della telecom (stavolta con minaccia di denuncia) si sono decisi a fazre l’intervento e a risolvere il nostro guasto! Evvvvai!!!!!

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SOS regali…

16 dicembre 2009

Siamo al 16 dicembre, è passato anche il ponte e ancora non ho fatto nessun regalo di Natale. In compenso però, visto che quest’anno per me e Andy è il primo da sposati e che fino ad ora ancora non avevamo fatto il presepe nella nostra casetta, ho comperato quello di Thun a cui facevo il filo già da un paio d’anni. Una parte l’ho comprato io (capanna, bambinello, Giuseppe e Maria) e la mia mamma ha comperato il resto (bue, asinello, re magi e due angioletti)… è bellissimo e non vedo l’ora di assemblarlo! Poi faremo il nostro mini alberello (rigorosamente vero!!!) che resiste ormai da tre anni e lo decoreremo con gli angioletti di gesso fatti da me, li ho dorati con la vernice spray e ci ho messo un fiocchetto rosso, proprio come quelli che avevo fatto per casa dei miei.
Spero che arrivi presto il mobile del soggiorno, così almeno per Natale l’ambiente sarà un po’ più accogliente!
Veniamo alle avventure culinarie… in questi giorni non ho fatto altro che cuocere verdura e congelarla. Della polenta coi broccoletti ho già parlato, ora tocca all’insalata di spinaci freschi, uvetta e pinoli.

Insalata sostanziosa di spinaci freschi con uvetta, pinoli e pecorino

Spinaci freschissimi (solo le foglie più tenere)
Uvetta
Pinoli
Pecorino a scaglie
2 petti di pollo
Limone

Mai mangiati gli spinaci crudi se non una volta in un ristorante vegetariano di Londra, ma devo dire che sono veramente buoni. Da quelli che poi ho lessato ho selezionato le foglioline più piccole e tenere e le ho lavate bene. Ho messo a bagno in acqua calda un pò di uvetta, dopodiché l’ho sminuzzata e l’ho unita agli spinaci insieme ai pinoli. Poi ho preparato una vinaigrette con del limone (scorza grattugiata e succo), dell’olio e del sale e l’ho unita all’insalata. Ho unito delle scaglie di pecorino e ho mescolato bene. Per dare un po’ più di sostanza al piatto, visto che doveva essere un piatto unico ho tagliato a listarelle il petto di pollo e le ho scottati sulla piastra calda con un pò di sale grosso. L’ho unito all’insalata e l’abbiamo gustato con un pò di pane abbrustolito.

Fish and chips

15 dicembre 2009

Dopo aver miseramnte fallito il  mio primo tentativo di cucinare un bel baccalà al forno con patate… ovviamente per la fretta, per non aver aspettato che si dissalasse completamente in acqua è venuto troppo salato: IMMANGIABILE :(

Ecco il ripiego di cui vado molto fiera. Ovviamente è stato cucinato il giorno dopo. La cena si è risolta con un pò di affettato e dei fagiolini che ho cucinato perchè forse avevo il presentimento del fattaccio!!!

Il branzino con patate chips

2 branzini (spigole) puliti
2 fettine di limone
2 spicchi d’aglio
olio extra vergine d’oliva
sale
pepe
prezzemolo
3 patate

Cospargere l’esterno e l’interno dei branzini con il sale. Farcire l’interno con lo spicchio d’aglio, la fettina di limone e il prezzemolo.
Adagiare nella teglia. Affettare sottilmente le patate e disporle intorno ai pesci. Salare, pepare e cospargere di olio, salare le patate.
Infornare a 200° per 20 minuti.

Piatto semplice ed egregiamente seguito… modestia a parte ;)

Oggi pomeriggio siamo stati a Tivoli e abbiamo svaligiato una frutteria, abbiamo comperato tantissima verdura… Andy ha deciso di mettersi a dieta… vediamo quanto dura :)

Stasera aveva voglia di polenta, ma voleva rimanere leggero. La polenta non è proprio quello che ci vuole per iniziare una dieta, ma pensa che ti ripensa ho trovato il modo di renderla più leggera possibile mantenendo un gusto appetitoso!

Polenta con broccoletti ripassati

1 kg di broccoletti (o cime di rapa)
polenta
pecorino romano
1 spicchio di aglio
peperoncino
olio
sale

Pulire i broccoletti eliminando le coste più dure, lavare e immergere in acqua bollente alla quale avrete aggiunto un pò di sale grosso.
Far cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo in una padella mettere uno spicchio di aglio diviso in due metà, il peperoncino e l’olio. Scolare i broccoletti e metterli nell’olio caldo. Fare andare per una decina di munuti nella padella coperchiata. Intanto cuocere la polenta. Io ho usato la Valsugana, che cuoce in 10 minuti. Versare la polenta nel piatto, versarvi sopra un filo di olio a crudo, il pecorino grattugiato e i broccoletti ripassati.
Un modo di fare la polenta con leggerezza e sapore.

Da applauso!!!!

Di nuovo zuppa!

7 dicembre 2009

Il primo freddo dell’inverno, che quest’anno tardava ad arrivare, mi ha fatto venire voglia di zuppe. Così, curiosando tra le ricette del Cavoletto, mio punto di riferimento da un pò di tempo a questa parte, mi sono messa alla ricerca di qualche buona zuppa da riproporre utilizzando gli ingredienti che avevo in casa.

La ricetta che segue è leggermente modificata rispetto all’originale. Sigrid usa la maggiorana al posto dell’erba cipollina e lo scalogno al posto della cipolla e io ho aggiunto un pò di paprica forte.

Zuppa di cavolfiore

1 cavolfiore
1/2 cipolla
2 petti di pollo
erba cipollina
Paprika forte
brodo vegetale
2,5 dl di latte
olio
sale

Dididere le cime del cavolfiore e lavarle con acqua fredda. Sminuzzare finemente la cipolla e farla appassire, insieme all’erba cipollina, in una padella con un pò di olio. Unire il cavolfiore e farcuocere per un minuto. Coprire la verdura con il brodo e aggiungere il latte. Cuocere per 15 minuti. Nel frattempo tagliare il petto di pollo a striscioline. Passare il cavolfiore con il minipimer e rimettere sul fuoco aggiungendo sale, paprika forte e i petti di pollo. Cuocere per altri 5 minuti e servire calda…
Buona, buona, buona!!!

GRAZIE AL CAVOLO!!

7 dicembre 2009

Ieri ho preparato un piatto veramente gustoso, Andrea è stato contentissimo… alla fine cercava altro pane per fare la scarpetta nel piatto, nella teglia, sul cucchiaio… insomma ovunque ci fosse traccia di quel sughetto delizioso… Grazie al cavolo: la ricetta era del Cavoletto… quella Sigrid non ne sbaglia una!!!
Ho adattato ai miei petti di pollo che giacevano nel freezer, la ricetta dello Sticky Lemmon Chicken: meravigliosa… ultimamente la leggevo spesso, perche mi attirava molto il fatto di mettere del miele sul pollo, ma il connubio con il succo di limone e la sua scorzetta è divino!
La sensazione è quella di un sapore intenso ma allo stesso tempo leggero e pulito, da provare;)

Sticky Lemmon Chicken (Breast) da una ricetta del Cavoletto

4 Petti di pollo a fette
1 limone
1 spicchio di aglio
Miele di fiori
Olio
Salsa di soia
Timo
Sale

Tagliare il petto di pollo a pezzetti e metterlo in una ciotola. Unire la scorsa del limone grattugiata, unire un cucchiaino di miele, il succo di limone, olio, una manciata di timo secco, il sale e lo spicchio d’aglio tagliato a fettine sottili. Versare un cucchiaio di salsa di soia, mescolare bene e lasciare a marinare per 20 minuti. Dopodiché versare i pezzetti di “cicken breast” in una teglia con carta forno, unire il succo della marinata e infornare per circa 20 minuti. Far passare altri 5 minuti al grill finché la superficie non sarà croccante e dorata.
Niente foto: la voglia di assaggiare era tanta!!!