Un’altra ricetta per liberarsi del maiale e per partecipare all’iniziativa di Norma. Stavolta la ricetta è della mia maestra in cucina: mia madre che domenica sera ha preparato per tutta la famiglia questi ottimi stinchi di maiale. Io non li avevo mai assaggiati, ma mi hanno stupito con la loro carne tenera e magra per la loro morbidezza e leggerezza. Con questa ricetta faccio tanti auguri a mia madre visto che oggi è il suo compleanno!

Auguri mamma!

Stinchi di maiale al forno con patate

6 stinchi di maiale
1 bicchiere di vino bianco
sale
pepe
rosmarino
6 patate medie
olio evo

Mettere gli stinchi in una teglia abbastanza grande da poter contenere anche le patate. Salare e pepare e infornare a 200°C e lasciare cuocere fino a quando non inizierànno a rosolare. Girare e bagnare con il vino bianco e proseguire la cottura. Dopo 1 ora aggiungere le patate sbucciate e tagliate a tocchetti e condite con olio, sale e qualche rametto di rosmarino. Cuocere ancora un’ora e servire.

Io mi libero così…

7 febbraio 2011

Con questa ricetta partecipo all’iniziativa di Norma “Liberiamoci del Maiale”. Non spenderò una parola in più di quanto non si sia già detto su quel maiale che ci ritroviamo al governo. Solo che io in quanto donna ma soprattutto come persona mi sento di dire BASTA!!!!
Il maialino in questione che spero non si offenda per essere stato usato per questa causa è stato cucinato con una ricetta di Donna Hay presa da uno dei libricini Semplici Essenziali dal titolo Manzo, agnello + maiale. L’unica variante è che ho sostituito la senape con della mostarda comprata a Londra nell’ultima visita dopo dell’estate.

Lombatina di maiale in crosta di timo e prezzemolo

5 lombatine di maiale
1 cucchiaio di timo essiccato
2 cucchiai di prezzemolo tritato
60 g di pangrattato
mostarda inglese
sale
pepe nero
olio evo

Unire in una ciotola il timo, il prezzemolo, il sale, il pepe e il pangrattato. Spennellare le lombatine con la mostarda e poi passarle nel composto di pangrattato e timo premendo bene.
Scaldare abbondante olio (circa 1 cm) in una padella e cuocere le lombatine fino a quando non sarà dorato e ben cotto.
Io l’ho servito con della bieta lessata e condita con sale e olio.