Pasta con i friggitelli

20 giugno 2010

I friggitelli, verdi, rossi, sodi, con questa forma allungata simile al peperoncino. Chi l’ha detto che si debbano fare sempre fritti? Eccoli quì, in un primo piatto alternativo, estivo ed incredibilmente gustoso. Arricchito da una spolverata di pangrattato tostato e aggiunto solo alla fine.

Pasta con i friggitelli
(Per 2)

200 g di mezze maniche
350 g di friggitelli
10 pomodorini ciliegia
1 spicchio d’aglio
peperoncino
2 cucchiai di pangrattato
prezzemolo
olio evo
sale

Lavare bene i friggitelli, tagliare l’estremità ed eliminare i semi. Mettere a scolare e poi tagliare in 2-3 parti.
In una padella scaldare un pò di olio evo (circa 4 cucchiai) con lo spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino. Quando l’olio sarà ben caldo aggiungere i friggitelli a pezzetti (io ho unito anche le estremità con il picciolo, sono carini per la decorazione ;)
Fare andare a fiamma vivace e saltare di tanto in tanto. Lavare i pomodorini e tagliarli in due. Dopo circa 10 minuti di cottura dei friggitelli aggiungere i pomodorini e abbassare leggermente la fiamma. Lasciare andare per altri 5 minuti, poi spegnere la fiamma e schiacciare i pomodorini per fare uscire un pò di sughetto. In un padellino a parte scaldare un filo di olio evo e aggiungere il pangrattato fino a tostarlo (basteranno un paio di minuti). Nel frattempo cuocere le mezze maniche. Mettere da parte una tazza dell’acqua di cottura della pasta. Servirà per legare tutto alla fine. Cotta la pasta scolarla, riaccenedere la fiamma della padella coi friggitelli. Versare la pasta in padella e  aggiungere un pò dell’acqua di cottura. Fare andare altri 2 minuti saltando di tanto in tanto. Fare asciugare un pò l’acqua di cottura ma non troppo, deve formarsi una leggera salsina che legherà i sapori. Spegnere la fiamma aggiugere il pangrattato. Amalgamare bene, spolverare di prezzemolo tritato e servire. Ottimo con un buon bicchiere di vino bianco!

Cake senza farina

29 gennaio 2010

 

Continua la mi sfida con i dolci… Stasera ho comprato anche  il cannello per caramellare, ma ho fatto una furbata. Invece di spendere come minimo 30-40€ per un cannello professionale da cucina, sono andata da Bricofer e ho preso un minicannello per saldare.(tanto sono la stessa identica cosa) Sottile, pratico, maneggevole, tutto a 8 euro e 90 centesimi. Tiè!
Quindi presto mi cimenterò in una crema catalana o giù di lì, comunque sarà qualcosa di bruciacchiato ;)
Stasera ho provato a fare un dolce che mi ispirava molto. E’ di Fabien ed è il Cake Marocain però, come al solito, mi manca sempre qualcosa e quello che doveva essere un cake all’arancia è diventato un cake al limone. La particolarità di questo dolce sta nel fatto che non si utilizza farina.
…confesso che, mentre preparavo gli ingredienti nelle mie ciotoline, sono rimasta come una scema quando, con la busta della farina in mano, cercavo di capire le dosi leggendo e rileggendo la ricetta di Fabien. Niente, la farina non ci va e, con la coda tra le gambe, l’ho riposta in dispensa! In compenso si usa il pangrattato e le mandorle tritate. Se vi piace il sapore aspro del limone provatela: ha un gusto molto intenso che si sprigiona e si delinea a poco a poco lasciando in bocca una piacevole sensazione. Comunque anche la base da sola è ottima!
Questa è la ricetta riaggiustata da me. Le dosi sono per uno stampo da plum cake standard.

Cake Marocain al limone

50 gr di mandorle (tritate nel mixer)
90 gr di zucchero per il dolce
30 gr di zucchero per lo sciroppo
25 gr di pangrattato
2 uova
1 cucchiaio di olio di semi
1 limone (succo e scorza)
1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
un pizzico di cannella

In una ciotola mescolare il pangrattato con i 90 gr di zucchero, il lievito, le mandorle in polvere, la cannella e la scorza di limone.
A parte sbattere le uova con l’olio ed incorporarle poco per volta agli altri ingredienti, mescolando bene il tutto.
Imburrare ed infarinare lo stampo da plum-cake, quindi versare dentro l’impasto e infornare a 180°C per 40-45 minuti.
Mentre il dolce sta cuocendo nel forno, preparare lo sciroppo di limone versando il succo in un pentolino, aggiungendo 30 gr di zucchero e portando il tutto ad ebollizione. Dal momento in cui il liquido inizia a bollire calcolare altri 3 minuti di cottura durante i quali si dovrà mescolare con un mestolo di legno. Unire 3 fettine di limone sottilissime per la guarnizione e spegnere la fiamma.
Non appena la torta sarà pronta, toglierla dal forno e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente. Una volta tiepida, sformare e cospargere di sciroppo di limone.
Da servire preferibilmente freddo.