Da domenica ogni volta che apro il frigorifero sono avvolta da un intenso odore che assomiglia molto a quello del gas. Mi spaventerei moltissimo se non sapessi che dentro un contenitore, avvolti ben bene in un tovagliolo di carta, ci sono i miei tre tartufetti neri acquistati in quel di Norcia, durante la mostra mercato del tartufo. L’esperienza si è rivelata davvero interessante e ho scoperto che Norcia è una cittadina deliziosa, con le sue stradine, le sue botteghe e i suoi edifici medioevali.
C’erano moltissimi stand, non solo di tartufi e affini, ma anche di prodotti tipici umbri.

Le strade erano affollate di gente e io balzavo da una parte all’altra in cerca di bontà. Ho comprato un sacco di cosette buone e ne ho assaggiate altrettante. Innanzitutto mi sono accaparrata due coglioni di mulo e una palla del nonno… Non vi scandalizzate: si tratta di salumi!!!! Il primo è un salame che si vende a coppia (proprio come gli attributi da cui prendono il nome) e al centro ha una piccola sfera di lardo di colonnata che gli conferisce una sapore unico, davvero squisito. Il secondo non l’ho ancora tagliato, ma vi farò sapere presto ;) Poi ho comprato un salame al tartufo, un pecorino stagionato, una pizza al formaggio dolce, 3 tartufetti neri con i quali ho condito i tagliolini e un pezzo di ricotta allo zafferano. 
Il pezzo forte però viene dalla Lucania, regione che la fiera ospitava, ed è un bel pezzo di formaggio tipo provola di latte d’asina. Non avevo mai assaggiato un formaggio del genere, ma vi assicuro che il sapore è una sorpresa, delicato ma allo stesso tempo deciso, ha lasciato senza parole me e la mi amichetta Sarda che, in quanto tale, di formaggi se ne intende eccome!!
Un altro pezzo forte del mio bottino sono le birre artigianali di tradizione monastica San Biagio, ne abbiamo presi due tipi eccezionali anche per me che normalmente non ne bevo:
una chiara la “Verbum” (5,2% Vol. fatta con acqua di Nocera Umbra, malto d’orzo, malto di frumento, luppolo e lievito, non filtrata, non pastorizzata e rifermentata in bottiglia) e una rossa la “Monasta” (7,2% Vol. fatta con acqua di Nocera Umbra, malto d’orzo, luppolo e lievito non filtrata, non pastorizzata e rifermentata in bottiglia).
Sono stata sul punto di acquistare anche l’attrezzo per fare le ferratelle, ma una mia amica abbruzzese, che ha la mamma che ne sforna a centinaia, mi ha detto che avrei potuto trovarlo migliore a Tagliacozzo, quindi ho desistito e ho deciso di acquistarlo durante una delle prossime gite.

Di foto della fiera non ne ho di belle (ero impegnata a saltare da uno stand all’altro ;) aspettiamo quelle di Andrea che sicuramente è stato più bravo di me! Appena le scarica vi metto qualcosa, intanto vi lascio una ricettina semplice semplice per un piatto di pasta gustosissimo!

Tagliolini al tartufo nero di Norcia

1 tartufetto nero
1 spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva
250 g di tagliolini all’uovo

Pulire bene il tartufo con uno spazzolino leggermente inumidito. Affettare a lamelle sottili e mettere da parte. Nel frattempo cuocere i tagliolini in acqua salata. In un padellino fareandare uno spicchio d’aglio in abbondante olio evo. Quando lo spicchio d’aglio sarà imbiondito toglierlo e spegnere il fornello. Quando l’olio saraà appena tiepido unire le lamelle di tartufo. Scolare i tagliolini e unirvi il composto olio-tartufo. Impiattare e aggiungere delle scagliette di tartufo.
Se gradite potete aggiungere una spolverata di parmigiano o di pecorino. Io al solito la preferisco pura.

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Tartufo amore mio…

2 marzo 2010

Il prossimo fine settimana a Norcia si terrà la Mostra mercato del Tartufo e io non me la posso perdere assolutamente perchè ne sono molto ghiotta ;)
La manifestazione era programmata per l’ultimo fine settimana di febbraio (26-27-28 Febbraio) e il primo di marzo (5-6-7 Marzo). Visto che ormai il primo appuntamento è saltato, perchè lasciarsi scappare anche il secondo???? Visto poi che le belle giornate si sono degnate di arrivare, può essere una buona occasione per vedere una bella cittadina come Norcia e godere delle iniziatitve gastronomico-culturali di questa manifestazione!
Lunedì vi farò sapere ;) intanto vi riporto quanto scritto nel sito http://www.neronorcia.it/mostramercato chissà che non venga voglia anche a voi ;)

“La piú importante rassegna espositiva dell’agro-alimentare in Umbria, che fa di Norcia la primadonna dell’ultimo week-end di febbraio e del primo di marzo, invita tutti ad immergersi nel suo suggestivo e ghiotto panorama dell’esplorazione del gusto.

“Nero Norcia”, la 47esima edizione della Mostra Mercato del Tartufo pregiato e dei prodotti tipici, torna ad avvicinare il pubblico ai sapori e ai saperi genuini del luogo e a far scoprire le eccellenze gastronomiche di altre regioni italiane, non ultime quelle delle “Cittá dei Sapori”, confermandosi palcoscenico privilegiato per raccontare i territori come veri e propri giacimenti golosi e culturali. Tra continuitá e innovazione, la celebre kermesse dedicata a “Re Tartufo” proporrá anche quest’anno un articolato programma ricreativo e convegnistico.
Tra montagne di salsicce e di insaccati e assaggi di formaggi e tartufi
(quanto mi piace questo passo ;), i visitatori avranno l’opportunitá di prendere parte a momenti di riflessione e di confronto ad alto livello sulle tematiche piú care all’economia di questo territorio: dalla salvaguardia del tartufo nella legislazione e nell’economia nazionale e regionale alla tutela dei gioielli gastronomici della Valnerina; dall’applicazione dei disciplinari di qualitá alla rassegna espositiva dei prodotti tipici e del turismo culturale.
Ci saranno incontri-degustazione del pregiato diamante nero della tavola, anche attraverso la ricerca di inediti e sapienti accostamenti culinari. Nel ricco paniere delle proposte non mancheranno inoltre eventi collaterali quali mostre pittoriche e fotografiche, spettacoli teatrali, dimostrazioni live della lavorazione del formaggio, della carne di maiale e persino del ferro battuto.
Altre iniziative in programma sono gemellaggi gastronomici con altre realtá italiane, sempre verso la valorizzazione delle tipicitá e della qualitá, ed esposizioni presso il palazzo della Castellina
La grande festa della tipicitá gastronomica, della tradizione locale e della cultura aspetta solo te.”

Eccomi!

PS: la bella foto è presa in prestito da un blog molto carino scoperto oggi: http://cucina.doki.it/