Dopo l’estrazione del dente del giudizio comincio piano piano a ritrovare il piacere dei sapori e delle consistenze!
Dai gelati, agli yogurt, alle pappette passiamo gradualmente alle… polpette ;)
E questa è una di quelle ricette che mi fa sentire a casa, mi piace l’odore che si spande nella cucina e quella atmosfera che si crea quando nella pentola borbotta la pozione fatta di pomodoro e piselli in cui galleggiano le gustose polpette tonde e delicate!
Per la preparazione una telefonatina veloce alla mamma per ripassare tutti i passaggi e poi via, inizia la magia ;)

Polpette con piselli

800g di carne di vitella macinata
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
2 uova
pane raffermo (circa 1/4 di pagnotta)
1 cipolla
1 barattolo di polpa di pomodoro
sale
olio

Mettere in ammollo il pane raffermo in acqua fredda.
In una ciotola versare la carne macinata, lo spicchio d’aglio e il prezzemolo tritati finemente. Del pane ammollato prendere solamente la mollica e strizzarla bene per eliminarel’acqua in eccesso e unire alla carne mescolando bene. In una terrina sbattere le 2 uova con un pizzico di sale e versare nella ciotola con la carne. Amalgamare bene e lasciareriposare per alcuni minuti. Nel frattempo fare in una padella capiente e con i bordiun sughetto rosolando la cipolla sminuzzata con un filo a cui si aggiungerà la passata dipomodoro e dopo qualche minuto mezzo litro di acqua.
Dal composto di carne formare delle polpette del diametro di circa 5 cm (questo comunque dipende molto dai gusti, con queste dimensioni si otterranno circa 15 polpette!)
Sistemare le polpette all’interno della padella con il sugo e aggiungere i piselli, aggiungere una spolverata di sale, coperchiare e fare andare a fiamma media per 30-35 minuti!

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La mia Vignarola

13 maggio 2010

Sono nata a Roma e vivo nella zona di Roma, credo che si fosse capito… e durante la mia esperienza pensavo di aver assaggiato quasi tutto ciò che di buono si prepara da queste parti. E invece mi sono dovuta ricredere… Da un pò di tempo infatti, leggendo i vari blog (Cavoletto e affini…) giro intorno a questa ricetta che scopro essere laziale, forse ciociara e scopro che potrebbe anche annoverarsi tra i miei piatti preferiti. E’ la vignarola. L’ho preparata ieri sera mettendoci tutto (o quasi) ciò che avevo di verde in dispensa. Ho cercato un pò di ricette in giro, ma come al solito, una volta non avevo questo, una volta non avevo quell’altro… quindi mi sono lasciata semplicemente guidare dal nome di questo gustosissimo piatto: vignarola… mi fa pensare alla campagna, al verde, alla contadina che ritorna la sera dalla vigna e prepara la cena con tutto ciò che ha trovato nell’orto. Ed ecco i cipollotti, le fave, i piselli, un paio di carciofi, la lattuga e perchè no… un pò di fagiolini!
Un piatto sano e pieno di gusto, che unisce in sè le primizie della primavera, un modo ottimo per riconciliarsi con la terra e con quanto di buono sa offrirci!

La mia Vignarola

2 cipollotti freschi
1 fetta di pancetta tesa
3 carciofi
200 g di piselli sgranati
200 g di fave sgranate e sgusciate
150 g di fagiolini piattoni (corallo)
150 di fagiolini
200 g di lattuga
brodo vegetale
mentuccia
prezzemolo
olio
sale
pepe

Pulire i carciofi e dopo averli strofinati con mezzo limone, metterli a bagno in acqua e limone. Pulire il resto delle verdure e tagliare i carciofi a listarelle. In una padella fare andare con un pò d’olio i cipollotti affettati e la pancetta a tocchetti a fiamma medio/bassa . Aggiungere nell’ordine, i carciofi, i fagiolini e i piselli. Aggiungere sale e pepe e coperchiare, saltare di tanto in tanto. Se si dovesse asciugare aggiungere un pò di brodo vegetale. Dopo 20 minuti aggiungere anche le fave sgusciate. Fare andare altri 5 minuti e poco prima di spegnere aggiungere la lattuga tagliata a listarelle. Un altro paio di minuti e il gioco è fatto ;)

Preciso che la ricetta originale della vignarola prevede gli asparagi e non i fagiolini. La mia è venuta spontanea così ;)

Gli arancini

21 marzo 2010

Una cena con gli amici… prendiamo le pizze… sì, ma allora io che cucino????
Qualcosa dovevo fare e allora ho deciso di fare gli arancini!
Arrivano le prime ordinazioni: una margherita e una napoli, olive ascolane e un fiore di zucca, poi pensate… Marcello vorrebbe un arancino, ma sa che le pizzerie non sempre ce l’hanno quindi dirotta per un supplì! E invece  a sorpresa ha avuto il suo arancino, ma fatto da me ;) e con mia grande soddisfazione ha fatto il bis!
La ricetta è una mia versione, il sugo l’ho fatto senza carne, il formaggio dovrebbe essere caciocavallo ragusano (Dal libro Nivuro di siccia… le ricette di Montalbano ;). Ma sono buoni e sono rimasti ben sodi e compatti. Inutile dire che freddi sono pù buoni… ma chissà perchè ;)

(I miei) Arancini

3 hg di riso
1 cipolla
burro
olio evo
zafferano
1l di brodo vegetale
150g di piselli
passata di pomodoro
sale
provola piccante
2 uova
farina
pan grattato
olio di semi

In una padella mettere un pò di burro e un pò di olio evo e far appassire 1/2 cipolla sminuzzata, versare il riso e tostare per un paio di minuti poi versare di tanto in tanto il brodo vegetale. A metà cottura sciogliere lo zafferano in un pò di brodo e unire al riso. Portare a cottura mescolando di tanto in tanto. Dopodichè lasciare raffreddare.
A parte preparare un sughetto con 1/2 cipolla, un filo d’olio, i piselli, la passata di pomodoro e un pizzico di sale.
Sbattere un uovo, unire un pizzico di sale e unirlo al riso insieme a un pò di provola piccante grattuggiata.
Prendere un pò di riso, dargli una concava e versare un pò di sugo con piselli e un paio di cubetti di provola piccante. Chiudere con un altro pò di riso a formare una sfera (sarebbe stato meglio un cono).
Passare nella farina, poi nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggere in abbondante olio. Io ho fatto un pò di olio di semi e un pò di olio extra vergina d’oliva. Quando saranno dorati scolarli e metterli su un foglio di carta assorbente.

La minestra di piselli

11 febbraio 2010

Come vi accennavo invece della paella dark ecco il ripiego di questa sera.
Non male però sarebbe stata molto meglio la paella!

Minestra di piselli

1/2 kg di piselli surgelati
1 fetta di guanciale
1/2 barattolo di pomodori a pezzetti
3 hg di tagliolini all’uovo
1/2 cipolla
Olio evo
sale

Un un tegame dai bordi alti far soffriggere la cipolla e il guanciale tagliati a pezzetti.
Unire i il pomodoro, fare andare per 5 minuti e unire i piselli con abbondante acqua. Cuocere una mezz’oretta e aggiungere acqua se il livello si abbassa troppo. Unire della pasta all’uovo sminuzzata, io ho usato dei tagliolini.

Buon week end a tutti!