Ho scoperto che la pianta sconosciuta, nata nel mio giardino da una semina frettolosa in cui non mi ero segnata il nome dei semi, è una bellissima pianta di borragine dalle foglie grandi e leggermente pelose, il cui profumo ricorda vagamente quello del cetriolo.
Dopo aver mitigato un lieve timore nato dalla lettura alcuni articoli in cui si parlava della tossicità di quest’erba aromatica, grazie anche all’aiuto di Terry, ho iniziato a fantasticare sui possibili utilizzi, e ne è venuta fuori quest’interessante ricetta per cui ho preso spunto da una ricetta di Donna Hay dal Libricino dei Sempliciessenziali “Pasta, riso + nodles”. La ricetta originale è con gli spinaci, ma trovo che la Borragine doni un sapore intenso e davvero molto interessante.

Pasta al forno con borragine
Per 6 persone

500 g di mezze maniche
300 g di borragine
500 g di ricotta fresca
150 ml di panna acida
4 uova
80 g di parmigiano
2 cucchiai di aneto tritato
sale
pepe

Lavare la borragine, ed eliminare le coste più dure. Sbollentarla in acqua leggermente salata, dopodichè strizzare per eliminare l’acqua in eccesso. Tagliarla grossolanamente e metterla in una ciotola insieme alla ricotta, la panna acida, le uova leggermente sbattute, il parmigiano e l’aneto tritato. Cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla in una teglia imburrata. Versare il composto sulla pasta e infornare in forno preriscaldato a 180m °C per 25-30 minuti o finchè la superficie non risulterà dorata. Lasciare raffreddare per 5 minuti prima di servire.

La borragine può essere tossica al fegato per chi soffre di particolari patologie e se ingerita cruda in grandi quantità. Quindi tranquilli, non corriamo alcun pericolo ;)

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Ecco un modo diverso per gustare gli asparagi, le uova e la ricotta. Questa terrina è realizzata foderando uno stampo con della pellicola trasparente e, dopo averlo riempito con il composto, si lascia cuocere in forno in acqua bollente. Alla fine viene fuori una frittatona compatta a forma di lingotto. Dalla foto non si vedono bene tutti gli asparagi, che ho messo sfalzati, quindi si vedranno solo alle prossime fette. In effetti però avrei potuto metterne in più. Il composto ricorda molto il ripieno dei ravioli di mia nonna che ci metteva ricotta, uova, sale, un pò di pepe e un pò di noce moscata. Io neanche a dirlo mentre li faceva ero sempre pronta a gustarmi il mio cucchiaino di ripieno e a ripulire la ciotola a lavoro finito ;)

Terrina di asparagi con erbe aromatiche

500 g di asparagi
400 g di ricotta di pecora
100 ml di panna
4 uova
20 g di erbe aromatiche (basilico, maggiorana, prezzemolo, mentuccia)
sale
pepe
noce moscata

Lavare, asciugare bene le erbette e tritarle. Pulire gli asparagi, eliminare le parti bianche e dure, formare un  mazzetto e bollire in acqua salata in un tegame alto lasciando le punte fuori, per 15 minuti.
Separare i tuorli dagli albumi. Con un colino fine setacciare la ricotta, unire i tuorli sbattuti a parte con la panna e un pizzico di sale, metà delle erbe aromatiche, una spolverata di noce moscata e un pizzico di pepe se gradito. Mescolare bene e mettere da parte. Nel frattempo scolare gli asparagi. Montare gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale e unire al composto uova-ricotta mescolando dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi. Foderare uno stampo da plum cake con della pellicola trasparente in modo tale che i lembi possano ricoprire il composto. Riempire lo stampo foderato, alternando uno strato di composto e uno strato di asparagi. Richiudere bene con la pellicola. In una casseruola che possa contenere lo stampo versare dell’acqua in modo tale che l’acqua arrivi a metà dell’altezza dello stampo. Portare ad ebolizione l’acqua senza lo stampo, dopodichè immergere lo stampo e mettere in forno a 180°