Eh sì, quest’anno coi dolci natalizi ci ho preso gusto e anche la sfida panettone è stata superata alla grande direi. E’ incredibile come utilizzando più o meno gli stessi ingredienti del pandoro, ma lavorandoli in modo leggermente diverso si possano ottenere sapori e consistenze così diverse tra loro! Ebbene sì, questo che vedete quì in foto che io e mio marito abbiamo battezzato Tony… Panet-Tony sapeva proprio di panettone!!!! Scusate il vezzeggiativo ma con i dolci che diventano di famiglia alla fine viene naturale dargli un nome ;)
Vi lascio la ricetta e vi auguro una buona fine e un buon inizio anno, che il 2011 vi porti tante cose belle!
Un abbraccio forte,
Alice

Panettone con gocce di cioccolato

Questi sono gli ingredienti totali che andranno suddivisi nelle varie fasi:

160g di Burro
250g di farina manitoba
250g di farina 00
60ml di latte
12g di lievito di birra
1 limone
1 cucchiaino di zucchero
5g di sale
4 uova intere
3 tuorli d’uovo
180g di gocce di cioccolato
160g di zucchero
 

PRIMA FASE:
50g di farina manitoba
50g di farina 00
10g di lievito
1 cucchiaino di zucchero)
60 ml di latte

In una ciotola sciogliere il lievito di birra e lo zucchero nel latte tiepido, quindi incorporare la farina e impastate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Coprire lacon pellicola trasparente e lasciare lievitare a 30° fino al raddoppio del volume (circa 1 ora).

SECONDA FASE:
90g di farina manitoba
90g di farina 00
2g di lievitodi birra
2 uova intere
60g di burro morbido
60g di zucchero

Unire al primo impasto lievitato le uova, il lievito di birra sbriciolato e la farina. Impastare con le mani, aggiungere lo zucchero e il burro morbido. Impastare fino ad ottenere un composto liscio. Coprire la ciotola con pellicola trasparente e lasciare lievitare a 30° per circa due ore, o fino al raddoppio del volume.

TERZA FASE: 
110g di farina manitoba
110g di farina 00
100g di zucchero
2 uova intere e 3 tuorli
5g di sale
100g di burro morbido
scorza grattugiata di 1 limone
180g di gocce di cioccolato

Unire al secondo impasto lievitato le uova intere, i tuorli e la farina. Impastare e battere per 10 minuti fino a quando l’impasto avrà preso una consistenza elastica (se serve aiutarsi con un pò di farina). Aggiungere lo zucchero e il sale.
Quando tutti gli ingredienti saranno assorbiti, aggiungere in due volte il burro ammorbidito, le gocce di cioccolato e la scorza del limone grattugiata. Lasciare lievitare l’impasto a 30° in una ciotola coperta da pellicola trasparente fino al raddoppio del volume (circa 2 ore).
Nel frattempo, imburrare e rivestire due stampi da panettone da 500g con della carta forno (oppure utilizzare due stampi di carta per panettone da mezzo chilo). Quando il volume dell’impasto sarà raddoppiato, dividerlo in due parti e impastarle su un piano infarinato conferendo una forma sferica.
Posizionare i due impasti negli stampi da panettone con la parte più liscia verso l’alto e coprire con della pellicola trsparente. Lasciare lievitare fino a che l’impasto non arrivi a filo dello stampo (almeno altre due ore, io l’ho lasciato tutta la notte ;). Quando l’impasto sarà a filo dello stampo, metteterlo in un luogo areato per 10-15 minuti in modo che la superficie si asciughi un pò, dopodiché incidere a croce la cupola e mettere al centro della croce una noce di burro. Mettete nella parte inferiore del forno una ciotolina d’acqua e infornate l’impasto in forno statico a 200°C per circa 10-15 minuti, quindi abbassare a 190°C e lasciare cuocere per altri 40-45 minuti. Se la superficie si scurisce troppo coprire con un foglio di alluminio.
Una volta cotto, estraete il panettone dal forno e lasciare raffreddare. Una volta rafreddato mettere in un sacchetto per alimenti e chiudere con un nastrino. Si conserva per qualche giorno.

Auguri!!

23 dicembre 2010

Eccomi di nuovo, ma senza ricetta perchè ho passato gran parte di questi giorni a fare gli ultimi regalini, a salutare amici e colleghi e soprattutto a sfornare biscotti da regalare quà e là. Che enorme soddisfazione donare alle persone, che mai se lo sarebbero aspettato, una cosa fatta con le mie mani. Ho passato un’intera serata a fare omini di pan di zenzero e la cucina sebrava diventata una catena di montaggio con il mio esercito di omini pronti in fila per farsi colorare. Le bustine di cellophane e i nastrini rossi pronti per la confezione… Questa è la cosa che ho amato di più di questo Natale: donare un pezzetto di me, del mio amore e della mia passione e spero tanto che sia arrivato alle persone che lo hanno ricevuto.

A voi che mi leggete e che ogni tanto passate di quì voglio donare l’augurio di un felice e sereno Natale!

Con affetto,

Alice

Adesso è Natale!!

10 dicembre 2010

Ecco, lui è Pandy! Ha un nome perchè ormai è diventato uno di famiglia
Perchè per un paio di giorni prima che diventasse quello che ora vedete in foto ce lo siamo coccolato in casa, lo abbiamo tenuto al caldo, lo abbiamo nutrito un pò alla volta con gli ingredienti più buoni da aggiungere all’impasto, massaggiato bene bene e piegato con cura durante le varie sfogliature.
Perchè per cuocerlo sono tornata a casa in pausa pranzo invece di mangiare coi colleghi, visto che durante la notte non era cresciuto abbastanza e necessitava vancora di qualche oretta per crescere bene.
Ogni cosa fatta al momento giusto e con l’amore che nasceva dal desiderio di vederlo così com’è ora, alto, morbido e dorato.
La ricetta è quella infallibile delle Sorelle Simili, che è lunghetta sì, ma riesce sempre e richiede veramente poco sforzo se non quello di attendere i tempi giusti. Che poi il riposo in frigo prima della sfogliatura si può allungare un pò, così ho iniziato l’8 dicembre mattina, tra una lievitazione e l’altra ho fatto un pò di faccende casalinghe e messo in frigo prima di pranzo sono uscita per un giretto in centro. Prima di cena l’ho sfogliato e poi messo a riposo ha lievitato tutta la notte nello stampo, più altre 4-5 ore perchè a temperatura ambiente (almeno quella della mia cucina di notte ;) ci vuole un pò di più. Infornato per circa 40 minuti e il gioco è fatto ;)
Una grande soddisfazione!

Come Anticipato si procede per lievitazioni successive aggiungendo man mano i vari ingredienti ai vari impasti. Nella ricetta troverete gli ingredienti totali e poi quelli da aggiungere via via. Vi consiglio quindi tra una lievitazione el’altra di prepararvi le ciotoline dei vari ingredienti da aggiungere.

Ah, come ho già detto nel post precedente, per chi non avesse uno stampo e lo volesse avere in un paio di giorni, può trovarlo quì ad un buon prezzo.

Pandoro
per 1 pandoro di 1 kg

450g di farina manitoba
135g di zucchero
170g di burro a temperatura ambiente
4 uova
18g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
1 baccello di vaniglia
acqua

 Il Lievitino
15g di lievito di birra
60g di acqua tiepida
50g di farina manitoba
1 cucchiaino di zucchero
1 tuorlo d’uovo

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, unire lo zucchero, il tuorlo e la farina e mescolare bene, coprire e lasciare lievitare per circa 1 ora fino al raddoppio.

1° Impasto
200g di farina manitoba
3g di lievito di birra
25g di zucchero
30g di burro
2 cucchiai di acqua tiepida
1 uovo

Aggiungere al lievitino il lievito di birra sciolto nell’acqua, lo zucchero, la farina e l’uovo. Mescolare bene, poi unire il burro a temperatura ambiente, e battere fino ad ottenere un impasto elastico. Coprire e lievitare fino al raddoppio, circa 45 minuti in luogo tiepido (io ho messo in forno scaldato a 40°C).

2° Impasto
200g di farina manitoba
100g di zucchero
2 uova
1 cucchiaio di sale
1 stecca di vaniglia – i semini

Unire al primo impasto le uova, lo zucchero, la farina, il sale. Sciacciare il baccello di vaniglia e con la lama di un coltello rasciare i semi e unirli all’impasto. Battere l’impasto fino a che diventi elastico. Ci vorranno circa 8-10 minuti. Coprire e lasciare riposare in una ciotola per 1 ora e mezza, fino al raddoppio (anche quì io ho messo in forno scaldato a 40°C).
Una volta completata la lievitazione mettere in frigorifero per 40 minuti.
(Il riposo in frigo si può protrarre anche fino a 8-12 ore, no… tanto per organizzare bene la giornata ;)

Sfogliatura
140g burro a temperatura ambiente

Rovesciare la pasta sul tavolo leggermente infarinato, tirarla con un mattarello formando un quadrato, distribuire al centro il burro a pezzetti, portare i quattro angoli al centro chiudendo dentro il burro, spianare  in un rettangolo e piegare in 3 da sinistra a destra, e ancora in 3 dall’alto al basso. Avvolgere con la pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero 15-20 minuti. Ripetere questa operazione per 3 volte e tra un giro e l’altro lasciare riposare l’impasto in frigo. Dopo l’ultimo giro, con le mani unte di burro formare una palla riportando i bordi verso il basso e ruotarla sul tavolo. Mettere la palla in uno stampo per pandoro da 1 kg ben unto di burro, mettendo la parte liscia verso basso.

Coprire e lasciare lievitare finché la pasta avrà superato i bordi dello stampo. (Questa volta a temperatura ambiente e nella mia cucina ci sono volute circa 13-14 ore! )

Per la cottura le sorelle Simili consigliano 170° per 15 minuti poi  a 160° per altri 10, ma visto che vale la prova stecchino, ossia infilando uno stecchini lungo se è cotto deve uscire completamente asciutto, io ho un pò adattato al mio forno con altri tempi!)

Cuocere in forno non ventilato a 170° per 15 minuti poi coprire la cupola con un foglio di alluminio e abbassare la temperatura del forno a 160° e cuocere per altri 30-40 minuti (vale la prova stecchino!) lasciando poi raffreddare a forno spento. Sformare e chiudere in un sacchetto di plastica.

Questa è più una tradizione nordica, ma si sa, quando arriva il periodo natalizio ogni scusa è buona per appropriarsi di quei colori, odori e forme che rendono più dolce e caloroso il periodo più bello dell’anno!
In un negozietto di Tivoli (Le Cuccumelle) ho trovato un fantastico stampino per preparare questi omini, che oltre alla forma imprimono nella pasta di pan di zenzero anche gli occhietti, la bocca e i bottoncini. Così poi è più facile decorarli con la glassa colorata!
Così lo scorso fine settimana, quando anche quì sembrava di essere in Scandinavia per il freddo che faceva, mi sono rilassata a fare questo ottimi bisconttini di pan di zenzero.
Intanto vi informo che lo stampo da pandoro è arrivato puntuale dopo due giorni esatti dall’ordine, quindi se avete fretta di averlo per mettervi alla prova nella realizzazione di un pandoro con le vostre mani vi consiglio questo sito: http://www.alcioccolato.com/ lo troverete ad un ottimo prezzo ;)
PS: il mio pandoro è all’ultima lievitazione…se tutto va bene presto vedrete la foto ;)

Pan di zenzero (Gingerbread)

350g di farina
150g di Burro
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino di bicarbonato
150g di miele
1/4 di cucchiaino di noce moscata in plvere
1 pizzico di sale
1 uovo
2 cucchiaini di zenzero fresco
160g di zucchero di canna

Glassa colorata per la decorazione

Coloranti alimentari a piacere
1 albume
200 g di zucchero a velo

In una ciotola setacciare la farina.Aggiungere lo zucchero, le spezie, il bicarbonato e il burro freddo tagliato a tocchetti.
Aggiungere il miele e impastare con la punta delle dita fino a ottenere un composto bricioloso.
Unire l’uovo e impastare ancora un pò fino a ottenere una palla.
Avvolgere l’impasto di pan di zenzero nella pellicola trasparente e lasciare in in frigorifero per almeno 1 ora.
Trascorso il tempo necessario, stendere l’impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 4 mm.
Con lo stampino ricavare le sagome di diverse forme natalizie oppure a forma di omino, porre su una teglia coperta con carta forno e passare in forno caldo a 180° per circa 10-12 minuti, fino a che saranno dorati.
Durante l’attesa del riposo della pasta in frigo preparare la glassa montando a neve ferma l’albume e incorporando poco alla volta, sempre sbattendo, lo zucchero a velo.
Suddividere la glassa in tante ciotoline quanti sono i colori che si useranno e aggiungere in ognuna un colorante alimentare.
Porre la glassa in una tasca da pasticcere con la bocchetta liscia e molto stretta, e decorare a piacere i biscotti di pan di zenzero.