La crema catalana

4 febbraio 2010

Quelli che vedete in foto sono, in ordine da destra, il mio magnifico mini cannello saldatore/caramellatore, acquistato da Bricofer alla modica cifra di 8,90€ (ne vado fierissima) e come vedete funziona alla grande.  A salire un limone “bio” (va tanto di moda….), raccolto dalla zia di Andrea da un albero del suo giardino, del quale ho usato la scorza. A scendere una manciata di zucchero di canna, che va cosparso sulla crema  e poi bruciacchiato con il cannello. A lui si deve la croccante crosticina che protegge la morbida e profumata crema sottostante… mmmmh il cucchiaino spacca la crosta dorata e affonda in uno strato di piacere puro, sprigionando il sapore del limone e della cannella. Infine  lei, il capolavoro…. la crema catalana.

Olè!

Crema catalana (ingredienti per 6 persone)

1 litro di latte
6 tuorli d’uovo
200 grammi di zucchero
50 grammi di di amido di mais
buccia di un limone
una stecca di cannella
zucchero di canna (per caramellare)

Scaldare in un pentolino il latte con la cannella e la buccia di limone. Poco prima che inizi a bollire toglietere dal fuoco e mettetere a raffreddare in una ciotola.
In un’altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero.
Quando il latte sarà raffreddato, metterne un po’ in una tazzina (da utilizzare per sciogliere l’amido). Versare il latte rimanente in un pentolino insieme ai tuorli sbattuti con lo zucchero e mettere tutto sul fuoco a fiamma bassissima mescolando continuamente. Al momento in cui la crema inizierà ad addensare, aggiungere, continuando a mescolare, la tazzina di latte con l’amido. Continuare a cuocere a fuoco lentissimo e a mescolare facendo attenzione a non portare ad ebollizione la crema. Dopo circa 15 minuti la crema inizierà a diventare gialla e densa, questo indicherà la fine della cottura.

Versare la crema nelle ciotoline di coccio e farle raffreddare prima a temperatura ambiente, poi in frigo per un paio d’ore. Spolverare la crema con lo zucchero di canna, che a questo punto deve essere caramellato. In caso di mancanza del cannello si può utilizzare il grill del forno. Per evitare che la crema si scaldi, immergere le ciotoline con la crema catalana in un recipiente contenente acqua e ghiaccio e caramellare lo zucchero posizionandole nel forno vicino al grill per qualche minuto.

La ricetta tradizionale catalana vuole che si utilizzi un disco di ghisa, chiamato “ferro per cremar”, che va scaldato sul fuoco per alcune decine di minuti fino a quando non diventa rovente e poi appoggiato sullo zucchero che viene caramellato all’istante. Chissà… magari a Barcellona lo trovo :P

Annunci

One Response to “La crema catalana”

  1. Electra Says:

    Wow…mi hai fatto venire l’acquolina a quest’ora!!
    Complimenti per il blog, mi piace molto…
    Ah per fare le foto ai piatti ti servirebbe la funzione Av (priorità diaframma) e impostare un diaframma molto aperto (ossia un numero molto piccolo, tipo 2.8 o 3.5). Così otteresti quell’effetto che ti piace, a fuoco davanti e sfuocato dietro (ossia una piccola profondità di campo)…purtroppo quasi tutte le compatte non ce l’hanno…ecco perchè son 2 anni che ho una reflex!
    Ah…altrimenti puoi crearla con photoshop, anche se è un po’ diversa…
    Ciaoo!!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: